Fenomeno Ufo, tra il desiderio e la paura di capire se siamo soli oppure no nell’universo
Il 2 luglio 1947 nel Nuovo Messico cadde dal cielo quello che in prima istanza fu classificato come un normale pallone sonda
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Il 2 luglio di ogni anno è il giorno dedicato agli Ufo, Unidentified flying object, oggetti volanti non identificati, che oggi, più modernamente sono chiamati Uap, Unidentified aerial phenomena, fenomeni aerei non identificati, sigla più generale che non riguarda solo i famosi “dischi volanti”. Quindi siamo tutti invitati ad alzare gli occhi al cielo e scrutare se ci sono luci, oggetti sospetti e sigari metallici volanti.
Il 2 luglio è stato scelto perché si ricorda l’incidente di Roswell, che avvenne in quel giorno nel 1947.
Era appena finita la terribile Seconda guerra mondiale e in quella località del Nuovo Messico, Usa, cadde dal cielo quello che in prima istanza fu classificato come un normale pallone sonda. Troppo bello per restare così semplice: si diffuse, anche se non subito, l’idea del complotto dello Stato contro i cittadini, qualcosa cui molti americani sono affezionati, e si diffuse la leggenda metropolitana che a Roswell fosse caduto un velivolo alieno, con tanto di pilota e passeggeri, ma il governo voleva tenerlo nascosto, ovviamente. Qualcosa di vero c’era, dato che si seppe poi che forse il pallone sonda poteva essere un pallone spia del progetto famoso progetto Mogul e il governo preferiva non si sapesse, ma di astronavi e alieni di qualunque colore e forma neanche l’ombra.
Da allora, specie negli anni del duro scontro della Guerra Fredda fra Occidente e Unione Sovietica, gli avvistamenti di dischi volanti, regolarmente sbugiardati come fotomontaggi, si infittirono fino ad arrivare al culmine fra gli anni 50 e 70, quando la conquista della Luna da parte del progetto Apollo fece diventare noi degli alieni sul nostro satellite.
Certo si moltiplicarono anche gli avvistamenti di alieni sulla Terra, scesi dai dischi volanti, di umani rapiti dai visitatori celesti, spesso assieme alla propria auto o agli animali, risucchiati da una forza invisibile.








