Felicity Jones (“The Brutalist”)
1' di lettura
1' di lettura
Compare solo nella seconda parte di “The Brutalist” ma diventa centrale Felicity Jones, nei panni della moglie del protagonista, per l’evoluzione di una storia che ci è rimasta molto impressa anche a diversi mesi di distanza dalla visione. L’Oscar sarebbe troppo, ma la candidatura è meritata ed è la seconda della sua carriera dopo quella per “La teoria del tutto” di dieci anni fa.
Loading...
Riproduzione riservata ©
Brand connect
Loading...


