Fed, Powell: senza i dazi avremmo già tagliato i tassi. «Critiche Trump? Concentrato su lavoro»
A una domanda sull’attuale posizione della politica monetaria americana, Powell ha risposto che è leggermente restrittiva ma non tale da frenare un’economia che rimane generalmente in buona salute
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«Una solida maggioranza del Federal Open Market Committee è concorde sull’opportunità di tagliare i tassi di interesse nella seconda metà dell’anno. Dipenderà ovviamente dai dati e guarderemo in particolare cosa affiorerà rispetto all’andamento dell’inflazione e guarderemo a eventuali segnali di debolezza dal mercato del lavoro».
Lo ha detto il presidente della FedJerome Powell intervenendo alla tavola rotonda dei governatori sulla politica monetaria al Forum di Sintra.
Secondo Powell «l’inflazione negli Stati Uniti è calata al 2,3% ma quando abbiamo visto le dimensioni dei dazi abbiamo optato per una posizione di attesa considerato che tutte le previsioni d’inflazione sono salite. Non è una reazione eccessiva: la cosa prudente da fare è aspettare e capire di più e vedere quali saranno gli effetti» dei dazi sull’inflazione.
A una domanda sull’attuale posizione della politica monetaria americana, Powell ha risposto che è leggermente restrittiva ma non tale da frenare un’economia che rimane generalmente in buona salute.
Powell: sui tassi aspettiamo, tagli fermati per via dei dazi
Powell ha confermato che la Federal Reserve ha interrotto la sua manovra di tagli ai tassi di interesse a seguito dei dazi commerciali decisi dall’amministrazione Trump, in modo da verificare quali siano gli effetti inflazionistici degli stessi.








