Geografie degli investimenti sportivi
Investimenti di famiglia
Il legame tra origine della ricchezza e destinazione degli investimenti emerge con particolare evidenza proprio nello sport: secondo Fintx, il 18% dei family office che investono nel comparto ha costruito il proprio patrimonio nello sport e nei media. Seguono i family office provenienti dal settore media e intrattenimento con l’11%, mentre telecomunicazioni, servizi alla persona e tecnologia rappresentano altre importanti aree di provenienza dei capitali. Tra gli esempi più noti figurano il family office dell’ex campione di baseball Alex Rodriguez, ThirtyFive Ventures della stella Nba Kevin Durant e Nala Investments della famiglia messicana Diez Barroso Azcárraga, che ha costruito la propria fortuna nel settore dei media e dell’intrattenimento.
I dati di maggio 2026
L’accelerazione degli investimenti è emersa con chiarezza anche nel mese di maggio. Secondo i dati forniti in esclusiva a Cnbc da FIintrx, i family office hanno realizzato 51 investimenti diretti in società, mantenendo sostanzialmente invariato il ritmo registrato ad aprile. Tra le operazioni di maggiore rilievo spicca quella del family office del miliardario Tom Dundon, che ha stretto una partnership con il nuovo fondo dedicato allo sport di Apollo per investire 225 milioni di dollari in Pickleball, la holding che controlla Major League Pickleball e il circuito professionistico PPA Tour. L’operazione conferma l’interesse crescente verso gli sport emergenti e le discipline in forte espansione commerciale. Dundon, del resto, è già proprietario dei Portland Trail Blazers della Nba e dei Carolina Hurricanes della Nhl, a testimonianza di una strategia di investimento che punta a costruire un ecosistema sportivo diversificato, capace di generare valore sia attraverso i diritti media sia tramite l’espansione delle community di tifosi.
Sul fronte delle grandi leghe professionistiche, Michael Dell ha invece rafforzato la propria esposizione acquisendo il 25% dei Las Vegas Raiders, nell’ambito di una cordata guidata da Egon Durban, managing partner di Silver Lake. Il fondatore di Dell Technologies possiede già quote di minoranza nei San Antonio Spurs della Nba e negli Austin Gamblers, squadra professionistica di bull riding.
Investire in sport-tech
L’interesse dei family office non si limita tuttavia alle franchigie sportive. Una quota crescente di capitali viene destinata alle tecnologie applicate allo sport, considerate uno dei segmenti a maggiore potenziale di crescita. È il caso di David Adelman, imprenditore statunitense attivo nel settore degli student housing e protagonista di una progressiva espansione nell’economia dello sport. Adelman è comproprietario dei Philadelphia 76ers della Nba, del Crystal Palace in Premier League e dei New Jersey Devils della Nhl, oltre a detenere una partecipazione in Fanatics, colosso mondiale del merchandising sportivo.
Nel maggio scorso la sua holding d’investimento Darco Capital ha guidato, insieme a Bolt Ventures (il family office di David Blitzer) e a Pentland Ventures, un round di Serie A da 12 milioni di dollari in PlayerData, startup britannica specializzata in tecnologie per il monitoraggio delle performance atletiche. L’azienda produce gilet dotati di gps e palloni intelligenti in grado di raccogliere dati su movimento, velocità e prestazioni degli atleti. Una tecnologia già utilizzata da alcune delle squadre presenti nel portafoglio di Adelman. Tra queste, il Crystal Palace, che impiega i dispositivi di PlayerData per gli allenamenti del proprio settore giovanile.