F1, a Losail penultimo round di una sfida iridata clamorosamente riaperta
La squalifica delle McLaren per irregolarità tecnica cambia le carte in tavola, riaprendo la lotta al titolo con Verstappen e Piastri ora più vicini a Norris.
di Massimo Ruberti e Glenda Mecaj*
7' di lettura
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Chi si aspettava che il Gran Premio di Las Vegas potesse riaprire il campionato non è rimasto deluso: però, di certo, non poteva immaginare il modo in cui sarebbe successo! Le due monoposto della McLaren sono state infatti squalificate dalla direzione gara al termine della corsa, a causa dell’eccessivo consumo del pattino (plank) fissato sotto il fondo, elemento regolamentare che controlla l’altezza da terra. Esattamente come avvenuto per la Ferrari di Hamilton nel Gran Premio di Shanghai, a marzo scorso.
La corsa del Nevada ha visto ancora una volta trionfare Max Verstappen, dominatore fin dalla prima curva, dove il poleman Lando Norris ha dovuto cedere il passo dopo una manovra aggressiva non riuscita. Il pilota McLaren, secondo al traguardo, aveva raccolto diciotto punti preziosi per il mondiale, allungando sul compagno di squadra Oscar Piastri, sempre più spento. La doppia squalifica, però, ha cambiato tutto, rimettendo in gioco Max e, paradossalmente, lo stesso Piastri. L’australiano, infatti, da un possibile e quasi definitivo -30 si ritrova a -24 da Norris, un distacco non insormontabile e identico a quello di Verstappen.
L’olandese si ritrova così in corsa per un titolo mondiale dato per chiuso da tutti, lui compreso. Ma le carte di Las Vegas hanno creato i presupposti per un finale di stagione da brividi, in cui un singolo errore potrà compromettere tutto. I favori dei pronostici restano ovviamente sul leader del mondiale, ma come reagirà Lando a una situazione così sfortunata, che dalla tranquillità di un mondiale a un passo lo trascina in una potenziale trappola di nervi in Qatar?
A pochissimi giorni di distanza da Las Vegas, durante il penultimo weekend di gara stagionale, il britannico avrà comunque la possibilità di conquistare il mondiale se riuscirà a guadagnare almeno due punti su entrambi i contendenti. È certamente possibile, però la tensione sarà alle stelle.
La sfida per il secondo posto del mondiale costruttori
In quello che sembra essere un mondiale a parte, le prestazioni della Mercedes sono sempre più positive, con una concretezza che porta la casa di Stoccarda a consolidare un secondo posto nel mondiale costruttori, che difficilmente ammetterà repliche da parte degli avversari.









