Export di navi e imbarcazioni, Malta florido mercato
Le vendite estere hanno registrato una crescita di 73 milioni di euro (+86%)
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Le regioni del Nord-Ovest registrano, tra il 2023 ed il 2024, un calo significativo delle esportazioni, pari al 7,9%, evidenziando una contrazione ben più severa rispetto al -0,3% dell’Italia nel suo complesso. Al netto di ciò, risulta necessario distinguere, all’interno della ripartizione, le diverse performance regionali. Se Piemonte e Liguria si distinguono per una flessione rilevante delle esportazioni, rispettivamente del -5,4% e del -24,1%, la Valle d’Aosta registra una crescita dell’11%, la più elevata in Italia dopo la Calabria (12,3%).
Complessivamente, le vendite delle aree analizzate verso l’estero sono scese da 75,4 a 69,4 miliardi di euro, un calo di 5,9 miliardi, da attribuire al forte calo del Piemonte (-3,4 miliardi) e della Liguria (-2,5 miliardi). L’andamento della Liguria è stato fortemente condizionato dalla contrazione dell’export di navi e imbarcazioni (-1,8 miliardi; -64,8%), in particolare verso gli Stati Uniti (-89%). La flessione del Piemonte, invece, è da attribuirsi alla riduzione delle vendite di autoveicoli (-2,8 miliardi; -34,1%), a seguito del vistoso calo delle vendite sia verso la Germania (-53%) sia verso la Francia (-32%). A livello provinciale, Genova è la terza provincia in Italia ad aver registrato la riduzione più significativa del valore delle esportazioni (-37,7%), dietro a Potenza (-48,8%) e Ascoli Piceno (-62,3%).
Per quanto concerne i mercati di sbocco, è la Francia il principale partner commerciale delle imprese dei territori esaminati (14,9% del totale). Verso la Francia, però, il Nord-ovest registra una flessione dell’export pari al 5,8%, causata dalla Liguria 7,0% e dal Piemonte (-5,9%) nonostante le buone performance della Valle d’Aosta che registra un incremento del 9,8%. A livello merceologico invece, le macchine di impiego generale, registrano una stasi nell’export del Nord-Ovest (-0,03%), sebbene a livello regionale si riscontrino comunque delle differenze. Infatti, la Valle d’Aosta vede il proprio export aumentare del +37,6% rispetto al 2023, come anche la Liguria (+23,0%). In flessione invece l’export di macchine di impiego generale piemontese (-2,2%).
Tra i mercati in forte ascesa si segnala Malta, verso cui le esportazioni sono aumentate, rispetto al 2023, del 62,0%, contro l’11,9% a livello nazionale. Questa dinamica è da attribuire innanzitutto alle esportazioni di navi e imbarcazioni, che hanno registrato una crescita di 73 milioni di euro (+86%). Inoltre, anche se più contenuta, appare interessante la crescita delle esportazioni del Nord-Ovest di “altri prodotti alimentari” pari al +12,0%, in linea con il dato nazionale (+11,0%). Di nuovo, è la Valle d’Aosta a registrare la migliore performance rispetto al 2023, con una crescita del 36,1%, seguita dal Piemonte che segna invece un +12,9%, mentre si evidenzia una flessione in Liguria (-5,8%).

