Linke prima a Berlino. In Meclemburgo, Afd al 38% e Cdu fuori. Ma Merz: avanti con le riforme
Nella capitale, risultato storico del partito della Sinistra, male la Spd. Nel Land sul Baltico, Alternative für Deutschland supera i socialdemocratici di pochi punti, mentre la Cdu manca la soglia di sbarramento del 5%. Il cancelliere ammette il disastro, ma vuole restare al suo posto
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La Linke vede un traguardo storico, con la conquista di Berlino. Per la Cdu, c’è l’altrettanto storica esclusione in Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Le urne si sono chiuse domenica sera nei due Länder e i risultati preliminari consegnano un trionfo al partito della sinistra e un verdetto amarissimo per i cristianodemocratici, secondi nella capitale e fuori dal Parlamento del Land sul Baltico con il 4,9%. La peggiore combinazione possibile, che il partito potesse temere alla vigilia.
Chiedilo al Sole
Una batosta per il cancelliere, Friedrich Merz, che, quando la Cdu in Meclemburgo era ancora data al 5%, ha dichiarato di voler restare al suo posto.
Nemmeno i partner di coalizione della Spd escono bene dalla tornata elettorale. Al buon risultato in Meclemburgo, una rarità di questi tempi, fa da contraltare quello pessimo a Berlino. E nel Land sul Baltico, il merito va tutto alla governatrice uscente Manuela Schwesig, che contesta le riforme sociali avanzate del Governo nero-rosso.
Continua l’avanzata di Alternative für Deutschland, anche se a Berlino fa meno bene del previsto e in Meclemburgo non basta per arrivare al Governo.
La conta
Secondo i risultati preliminari, nella corsa per il sindaco di Berlino, la Linke è al 25,7%, mentre la Cdu è sotto al 18,8%. Alternative für Deutschland si ferma al 16,3%. Nei sondaggi della vigilia, era data al 18%. Seguono i Verdi al 14,3%. Malissimo la Spd, che scende al 12%1, peggior risultato di sempre.







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