Ex Ilva, Urso: la Procura di Taranto ha messo a rischio la riconversione. Lunedì nuovo con i sindacati
Operai ex Ilva in sciopero occupano la statale a Taranto
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso torna a criticare duramente la magistratura sull’ex Ilva: «La decisione della procura di Taranto mette a rischio il processo riconversione ambientale del sito di Taranto. Sia per la sostenibilità economica dello stabilimento, sia per il negoziato in corso con le aziende che hanno partecipato alla procedura di gara che si ritrovano condizioni diverse rispetto a quelle contrattate, sia soprattutto per i rilevanti impatti occupazionali diretti e indiretti» ha detto rispondendo in question time alla Camera.
Intanto a Palazzo Chigi si è tenuto il tavolo con i sindacati nel corso del quale il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano ha ammesso: «Inutile sottolineare quanto sia particolarmente drammatico il momento in cui cade questo incontro, certamente uno dei più drammatici se non il più drammatico in assoluto da quando abbiamo iniziato a vederci».
Un incontro che non ha soddisfatto i sindacati. «Il tavolo non è andato bene, abbiamo chiesto garanzie ma non ci sono state risposte adeguate, per questo abbiamo deciso insieme di aggiornare il tavolo» ha detto Rocco Palombella (Uilm-Uil) lasciando Palazzo Chigi.
Urso: nuovo tavolo sull’ex Ilva lunedì al ministero lavoro
Rispondendo in question time alla Camera il ministro Urso ha detto: «Il tavolo sarà nuovamente riunito lunedì al ministero del lavoro».
Tornando a quanto detto a Palazzo Chigi Mantovano ha affermato: «Non ricordo momenti facili, percorso sempre stato particolarmente complicato» e «i nostri parametri fin dall’inizio in questa valutazione sono stati quelli concordati, cioè garantire il futuro dell’acciaio, garantire il più possibile l’occupazione, garantire il mantenimento dell’indotto e prima di tutto questo la sicurezza delle condizioni di lavoro».







