Europee, Michel si candida: pronto a dimettersi da presidente del Consiglio europeo
Il presidente del Consiglio europeo ha dichiarato a tre quotidiani belgi che intende correre per il voto del 9-10 giugno. Una scelta che imporrebbe un passo indietro già a luglio, prima della scadenza dell’incarico
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Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si candiderà alle elezioni del Paralmento europeo: una scelta che gli imporrà, in caso di elezione, un ritiro anticipato dal suo ruolo al vertice dell’istituzione che riunisce i capi di Stato e di governo della Ue. Ad annunciarlo è stato lo stesso Michel, in un’intervista rilasciata a tre quotidiani belgi. I leader dell’Ue potrebbero discutere della scelta di un suo sostituto alla fine di giugno o all’inizio di agosto, ha dichiarato.
«È relativamente facile organizzare la successione», ha dichiarato, anche se lo scenario di un suo passo indietro sta creando più di una preoccupazione a Bruxelles. Il Financial Times scrive che la sua uscita di scena potrebbe ampliare i margini di manovra del premier ungherese Viktor Orbán, ritenuto una delle spine nel fianco dell’integrazione comunitaria e dell’armonia sulle politiche condivise dei 27.
Il presidente in corsa con i riformisti
Michel farà campagna elettorale come capolista del partito liuberale Movimento riformista belga (MR) per le elezioni del 9 giugno. Ha descritto il 2024 come un anno di estrema importanza in Europa e nel resto del mondo. «Il progetto europeo è a un bivio ed è necessario rafforzare la legittimità della democrazia europea», ha affermato, giustificando così la scelta di ricoprire un ruolo attivo nella competizione elettorale: «Vorrei far parte della squadra di chi costruisce il progetto europeo e mi propongo di continuare a servirlo».
L’ex premier belga ha anche detto di voler condurre una campagna elettorale che non incida sulle sue responsabilità nel coordinamento dei vertici dell’Unione. Michel, 48 anni, ha assunto l’incarico nel dicembre 2019 e, in caso di successo alle urne, manterrà la carica fino al giuramento dei membri del Parlamento europeo, previsto per il 16 luglio.


