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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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In occasione delle prossime elezioni dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, gli studenti “fuori sede” potranno votare, per la prima volta, per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine, senza la necessità di rientrare nel comune di residenza.
La nuova modalità di voto, introdotta in forma sperimentale dal decreto-legge n. 7/2024, convertito dalla legge n. 38/2024, interesserà i 23.734 studenti “fuori sede” che hanno avanzato regolare istanza nel previsto termine del 5 maggio scorso. Di questi, 21.166 voteranno fuori dalla propria circoscrizione elettorale di origine, presso apposite sezioni speciali che saranno istituite nei comuni capoluogo di regione, e 2.568 voteranno presso il comune di temporaneo domicilio, in elenchi aggiunti, poiché appartenente alla medesima circoscrizione territoriale del comune di residenza.
Più in dettaglio, hanno chiesto di votare:
9.398 studenti nella Circoscrizione I (Piemonte-Valle d’Aosta-Liguria-Lombardia);
7.713 studenti nella Circoscrizione II (Trentino A.A.-Veneto-Friuli V.G.- Emilia Romagna);
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