Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
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È terminata con il rinvio a giovedì 9 aprile la riunione in video-conferenza dei ministri delle Finanze della zona euro, alla ricerca di un’intesa su come rispondere allo shock economico provocato dalla pandemia del coronavirus. Dopo 16 ore di negoziato, i dirigenti hanno sospeso i lavori: «Molti ministri avevano impegni previsti nella giornata di oggi, mercoledì 8 aprile», ha detto un esponente comunitario.
Centeno: più vicini a intesa ma non ci siamo
«Ci siamo avvicinati a un'intesa ma ancora non ci siamo - ha detto il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno Il mio obiettivo
rimane quello di creare una forte rete di protezione contro le
conseguenze del Covid-19». Il ministro dell’Economia italiano, Roberto Gualtieri, ha ribadito che il governo manterrà la stessa linea anche per i negoziati del 9 aprile: «Continuiamo a impegnarci per una risposta europea all'altezza della sfida del #COVID19. È il momento della responsabilità comune, della #solidarietà e delle scelte coraggiose e condivise».
Gli appelli di Scholz, Le Maire e Gentiloni
I ministri di Germania e Francia, Olaf Scholz e Bruno Le Maire, hanno lanciato un invito congiunto a «trovare un compromesso» per sbloccare la ricerca di una strategia condivisa nella Ue. «Invito tutti i cittadini - ha scritto Scholz - a non rifiutarsi di risolvere queste difficili questioni e a permettere un compromesso». A quanto si apprende, i due ministri sarebbero d’accordo sull’opzione di un Mes a condizionalità ultraleggere.
Anche il commissario all’Economia, l’italiano Paolo Gentiloni, ha lanciato un appello via Twitter ai ministri delle Finanze: «Rinvio senza accordo dopo 16 ore di riunione - ha scritto - La Commissione fa appello al senso di responsabilità necessario in una crisi come questa. Domani è un altro giorno».
Olanda: troppo presto per un pacchetto completo
Sul fronte opposto è intervenuto Wopke Hoekstra, ministro delle Finanze olandese. «Abbiamo avuto una discussione lunga e intensa, ma anche costruttiva all'Eurogruppo sulla grave crisi del Coronavirus - ha detto - È troppo presto per un pacchetto completo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria. È importante che l'Europa renda disponibili fondi extra».