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Tre articoli in anteprima dalla domenica del Sole24ore presentati da Stefano Salis
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L’estate 2023 vedrà in Italia ben 68 milioni di turisti e quasi 267 milioni di pernottamenti, con una crescita rispettivamente pari al 4,3% e al 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2022, segnato 65,2 milioni di arrivi e 258 milioni di pernottamenti. Effetto positivo anche sulla spesa turistica: stimati circa 46 miliardi di euro, con una crescita del 5,4% rispetto al 2022. A dirlo sono le previsioni di Demoskopika. In questo contesto, la Valle d’Aosta si distingue tra le regioni destinate a realizzare l’incremento percentuale maggiore: +6% per quanto riguarda gli arrivi (stimati a 643mila) e +4,8% per le presenze (a quota 1,7 milioni). Meglio a livello di crescita dovrebbero fare il Molise con 76mila arrivi (+7,3%) e 300mila presenze (+12,4%), la Campania con 3,1 milioni di arrivi (+6,6%) e 11,9 milioni di presenze (+4,1%), il Trentino Alto Adige con 6 milioni di arrivi (+6,3%) e 26,5 milioni di presenze (+6,7%). A livello territoriale, comunque, tutte le regioni dovrebbero registrare un andamento positivo. L’analisi storica evidenzia che il periodo giugno-settembre del 2023 dovrebbe caratterizzarsi per il maggior numero di arrivi anche rispetto al periodo pre-pandemico del 2019 (+3,7% di arrivi e + 2,6% di presenze).