Epic Games, causa antitrust contro Samsung e Google per pratiche anticompetitive
La causa è negli Usa, ma il tema è d’interesse in Europa dove il regolamento Digital Markets Act impedisce in modo esplicito pratiche simili.
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Epic Games, creatore del noto gioco Fortnite, ha avviato una causa antitrust contro Google e Samsung. L’accusa: quei due big avrebbero hanno colluso segretamente e imposto restrizioni “onerose” sui nuovi app store di terze parti.
La causa è negli Usa, ma il tema è d’interesse in Europa dove il regolamento Digital Markets Act impedisce in modo esplicito pratiche simili.
Epic sostiene che Google e Samsung hanno reso troppo difficile per i consumatori scaricare app store realizzati da sviluppatori di software esterni.
In particolare, i due si sarebbero messi d’accordo per rendere attiva di default una funzione chiamata Auto Blocker sui più recenti smartphone di Samsung. La funzione impedisce agli utenti di scaricare app store alternativi.
Disattivare la funzione e installare un app store di terze parti richiede 21 passaggi. Così Google Play è di fatto l’unico modo possibile per accedere alle app su questi dispositivi, secondo quanto ha scritto Epic in una denuncia presentata lunedì nel Distretto Nord della California.





