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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Maurizio Caprino
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Problema: come fare per andare dal gommista a mettersi in regola con l’obbligo di dotazioni invernali ora, a pochi giorni dalla sua entrata in vigore, se in varie zone d’Italia ci sono severe restrizioni agli spostamenti? C’è più di un problema, perché le casistiche possibili sono varie. Ma si sta studiando una soluzione che vada bene per tutti e dovrebbe essere ufficializzata a breve.
Non dovrebbe però essere quella di cui si sta parlando da giorni tra i gommisti, cioè uno slittamento del termine del 15 novembre, a partire dal quale normalmente su autostrade e strade extraurbane (o su tratti delle une e delle altre) più a rischio in caso di nevicata scatta l’obbligo di montare gomme invernali o di avere a bordo catene da neve. Questa soluzione appariva in linea con una prassi già adottata durante l’emergenza in corso: la scorsa primavera, la Motorizzazione aveva prorogato di un mese il consueto termine del 15 maggio entro il quale chi ha montato gomme invernali con codice di velocità inferiore a quello prescritto sulla carta di circolazione deve sostituirle con le estive o comunque con pneumatici di codice adeguato.
Ma in primavera non si va incontro al maltempo come invece accade in questa stagione. Così, per evitare problemi di sicurezza e di mobilità, la Motorizzazione pare orientata a scartare questa soluzione. Con il ministero dell’Interno, si sta valutando la possibilità di rendere possibile il montaggio delle gomme invernali lavorando sul concetto di «stato di necessità».
Infatti, a parte le comprovate esigenze di lavoro, scuola e salute, ci si può spostare solo per necessità. Ed è dubbio che possa essere considerato necessario uno spostamento motivato solo dal cambio gomme da effettuare su un veicolo destinato poi a restare fermo a causa delle restrizioni legate alla pandemia.
Dovrebbero quindi arrivare una circolare ministeriale o un’integrazione alle faq sull’attuale regime di restrizioni, pubblicate dal Governo il 7 novembre. Vi si dovrebbe chiarire che il cambio gomme rientra fra le necessità riconosciute come valido motivo di spostamento.