È esentato da questi vincoli solo chi è con persone che fanno parte dello stesso nucleo familiare e condividono la stessa abitazione oppure i coinquilini, quindi coppie o amici conviventi. Se a bordo ci sono ulteriori persone, occorre distanziarsi da esse e mettersi tutti la mascherina.
Attenzione: non sono esentati anche i congiunti, se non sono conviventi. Quindi non si può contare sul fatto che le interpretazioni ministeriali di fine primavera avevano allargato la categoria del congiunti (coniugi, partner conviventi, coppie unite civilmente, chi ha una relazione che deriva da uno stabile legame affettivo, parenti fino al sesto grado e affini fino al quarto grado): occorre che convivano.
In moto, mascherina obbligatoria per tutti sotto il casco e si può portare un passeggero solo se convivente. Con monopattini elettrici e bici occorre essere sempre soli e con la mascherina, tranne i bimbi sul seggiolino, trasportati da fratelli, sorelle e genitori.
Su auto noleggio con conducente (Ncc) e taxi, nessun passeggero può sedersi sul sedile anteriore e dietro possono stare solo due persone, vicine ai finestrini. Tutti devono portare la mascherina, salvo sia installati un divisorio in plexiglass tra i posti anteriori e il resto dell’abitacolo.
Sui veicoli commerciali (furgoni), due colleghi possono stare insieme a bordo sul triplo sedile anteriore, ma con la mascherina. Vale lo stesso per gli autocarri leggeri doppia cabina, con due persone per fila; se invece si usa una furgonetta di derivazione auto, il conducente deve viaggiare solo.