Elisabetta Franchi: «Bene sull’e-commerce ma speriamo di tornare alla normalità»
Il brand emiliano ha chiuso il 2020 con una contrazione del 25% del giro d'affari. Dieci domande alle aziende del sistema moda sulle strategie del momento
di Ilaria Vesentini
4' di lettura
I punti chiave
- La sicurezza in azienda e nei negozi
- Cambio di passo sui social
- Fatturato in calo del 25%
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Si è fatta notare nelle recenti sfilate di Milano Moda Donna per lo stile da amazzone delle sue collezioni e sui social è riusicta a cavalcare i linguaggi e gli strumenti digitali, ma Elisabetta Franchi deve fare i conti come tutto il sistema italiano del fashion con gli effetti di una pandemia che si prolunga da oltre un anno, cui nessuno era davvero preparato.
Anche se il brand dell'omonima stilista e imprenditrice emiliana – che fa capo a Betty Blue Spa, 129 milioni di euro di fatturato pre-Covid e 290 dipendenti diretti – ha potuto giocare in questa rivoluzione sistemica la carta dei forti investimenti sull'omnicanalità fatti in tempi di “pace”.
Quali cambiamenti avete introdotto nei negozi e / o negli ambienti di lavoro (uffici e impianti produttivi)?
È evidente che tutto ciò che un tempo si dava per scontato – tutta l'ordinaria amministrazione – oggi non lo è più. Il cambiamento maggiore è avvenuto in ogni persona, sia in azienda che in negozio: tutti si sentono più responsabili e agiscono di conseguenza. Applichiamo le normative necessarie per lavorare e garantire sicurezza alle nostre clienti: dall'ingresso limitato in funzione delle dimensioni del negozio, all'utilizzo della mascherina e igienizzazione degli indumenti.
Quali novità resteranno oltre la pandemia?


