Verso il voto

Elezioni Usa, Trump e Musk insieme a Butler

Il candidato repubblicano torna in Pennsylvania, dove era scampato a un’attentato a luglio; con lui, per la prima volta sul palco, il Ceo di X e Tesla

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Sabato 5 ottobre, Donald Trump è tornato a Butler, Pennsylvania, per la prima volta da quando il 13 luglio era scampato a un attentato. Tra imponenti misure di sicurezza e un’atmosfera carica di patriottismo e tensione, l’ex presidente ha preso la parola ricordando l’attacco e Corey Comperatore, l’ex pompiere morto mentre cercava di proteggere la sua famiglia.

Il tycoon ha aperto il suo discorso con una commemorazione per Comperatore, invitando il pubblico a osservare un minuto di silenzio in suo onore. “Torno a Butler con un messaggio semplice per la Pennsylvania e l’America: il nostro movimento è più vicino alla vittoria che mai”, ha detto con determinazione. Non ha mancato di attaccare i suoi avversari, suggerendo che l’attentato potrebbe essere stato orchestrato dagli stessi “che da anni cercano di fermarlo”.

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Il momento cruciale del comizio, però, è stato quando Trump ha invitato sul palco Elon Musk. Maglietta nera con la scritta “Occupy Mars” e cappellino nero, Musk ha scherzato definendosi un “Dark Maga”, abbracciando il tono provocatorio della serata. L’imprenditore sudafricano ha dichiarato che “questa è l’elezione più importante della nostra vita” e che a essere in gioco è la libertà di parola, fondamentale per la democrazia. Ha invitato tutti a votare, enfatizzando l’importanza di ogni singolo voto per la vittoria di Trump.

Durante l’evento, i temi toccati dal candidato repubblicano sono stati quelli popolari tra i suoi sostenitori: il presunto “furto” delle elezioni del 2020, le critiche ai democratici e la promessa di “fermare la terza guerra mondiale” se sarà rieletto. Ha anche lodato il suo vice, JD Vance, ricordando la sua “ottima performance” al dibattito contro Tim Walz.

Mentre la folla teneva in alto cartelli con scritto “Combatti! Combatti! Combatti!”, Trump ha cercato di alimentare lo spirito battagliero dei presenti. Ha anche approfittato dell’occasione per ribadire la sua critica a Kamala Harris, accusandola di essere “incompetente” e di voler “solamente alzare le tasse”. “Meritate un Paese che vi difenda e che sia rispettato come lo era quattro anni fa”, ha detto, tra gli applausi.

Il raduno è stato anche un momento di riflessione sul percorso travagliato di Trump nelle ultime settimane, soprattutto dopo la convention repubblicana di Milwaukee, interrotta dall’attacco a Butler. L’ex inquilino della Casa Bianca ha cercato di presentarsi come l’uomo che non si lascia piegare dalle avversità, in linea con la narrazione che lui stesso e il suo entourage hanno cercato di costruire.

Uno dei momenti chiave della serata è stato l’omaggio a Corey Comperatore. Il suo casco e il cappotto da pompiere erano posti dietro il palco, a simboleggiare il sacrificio e l’eroismo. La famiglia dell’ex capo dei vigili del fuoco era presente, e Trump ha ricordato la loro perdita, lodando il coraggio di Corey e descrivendolo come un vero eroe americano. “Alcune persone non muoiono invano, e ciò che lui ha lasciato è incredibile”, ha dichiarato.

L’evento si è concluso con un’esortazione alla vittoria: “Vinciamo in Pennsylvania e vinciamo ovunque”, ha gridato il tycoon. Con il voto anticipato già iniziato in molti Stati, l’ex presidente ha sottolineato la necessità di una “vittoria schiacciante”, tale, secondo lui, da non poter essere contestata come accaduto nel 2020.

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