Le reazioni

Elezioni europee: i commenti a caldo dei leader dei principali partiti italiani

Le reazioni di Meloni, Schlein, Tajani, Conte e Fratoianni ai risultati delle elezioni europee: analisi dei risultati e prospettive future

Al comitato elettorale di FdI si canta "ma il cielo e sempre più blu"

4' di lettura

4' di lettura

Nella notte sono arrivate le prime reazioni dei leader politici dopo l’esito delle elezioni europee. A parlare sono soprattutto i capi delle forze politiche che hanno ottenuto risultati oltre le aspettative o comunque soddisfacenti. Tra i non contenti hanno parlato Giuseppe Conte per il Movimento 5 Stelle e Matteo Salvini per la Lega. Ecco le principali dichiarazioni a caldo.

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e di FdI

«L’Italia si presenta al G7 e in Europa con il governo più forte di tutti, è una soddisfazione e anche una grande responsabilità”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che è anche presidente di FdI e candidata capolista in tutte le circoscrizioni, commentando le elezioni europee al comitato elettorale del partito. «Voglio dire grazie a quella maggiorana di italiani che ha continuato a scegliere Fdi e il centrodestra, sono orgogliosa del risultato anche di Forza Italia e della Lega, che la maggioranza che governa questa nazione sia riuscita a crescere insieme. E’ un messaggio che arriva dagli italiani, ’andate avanti’ e fatelo con maggiore determinazione se possibile». «Il sistema sta diventando di nuovo bipolare, è una buona notizia, ci sono visioni che si contrappongono e su cui si chiede ai cittadini da che parte stanno. Oggi ci hanno detto che stanno dalla nostra parte».

Loading...
Donzelli: Molto soddisfatti, buon Governo di Giorgia Meloni ha contagiato l’Europa

Elly Schlein, segretaria del Partito democratico

«È un risultato per noi straordinario, siamo il partito che cresce di più dalle politiche, la distanza da Fdi si restringe», ha detto la segretaria Pd Elly Schlein al Nazareno. «Sentiamo ancora più forte la responsabilità di costruire l’alternativa, continueremo a essere testardamente unitari, sentiamo ancora più forte la responsabilità di costruire l’alternativa. La somma delle forze di opposizione supera quella della maggioranza». In Europa, «il Pse tiene, non è possibile alcuna maggioranza senza il gruppo socialista e democratico, vedremo se saremo la prima o la seconda delegazione».

Europee, Schlein: "Risultato straordinario, siamo partito che cresce di piu'"

Antonio Tajani, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia

«Ci davano per morti, invece siamo vivi e vegeti. Siamo vicini all’obiettivo che avevo prefissato, ci conferma che alle elezioni politiche puntiamo a raggiungere quota 20%», ha dichiarato il leader di Forza Italia Antonio Tajani, nella sede del partito: «Siamo molto soddisfatti del risultato che si sta prefigurando».

Europee, Conte alle urne a Roma: “Buon voto a tutti”

Giuseppe Conte, capo politico del Movimento 5 Stelle

«Prendiamo atto del risultato, sicuramente molto deludente», «potevamo fare meglio». «La valutazione dei cittadini è insindacabile» e «avvieremo una riflessione interna», ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte commentando le europee nella sede del Movimento. «Il dialogo con il Pd? Il dialogo con le forze progressiste non dipende da un appuntamento elettorale», in ogni caso «sarà sempre più intenso man mano che dovremo assumerci la responsabilità di offrire l’alternativa» a «questo governo». «In Europa saremo nell’area progressista» e «cercheremo in un equilibrio difficile di far valere il nostro peso».

Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega

«Da un anno tutti ci davano per morti, ma siamo vivi e vivaci», così il leader della Lega Matteo Salvini nella sede del partito in via Bellerio a Milano. «Commento le proiezioni - aggiunge - se siamo anche di uno ’0 virgola’ sopra al risultato delle politiche la soddisfazione c’è». «Spero in un centrodestra compatto in Europa, possibilmente in maggioranza, ma senza fare compromessi al ribasso con i socialisti. Conto che il centrodestra non si divida a Bruxelles, visti i danni fatti dalla Commissione Von der Leyen negli ultimi cinque anni». La candidatura del generale Roberto Vannacci? «Vannacci approvato da elettori sia leghisti che non».

Europee, l’estrema destra festeggia in Francia, Germania e Austria

Photogallery14 foto

Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, leader dell’Alleanza Verdi Sinistra

«Sulla base delle prime proiezioni quello che si profila per Avs è un risultato, straordinario, straordinario, straordinario. Si colloca in un quadro preoccupante dell’Europa. Se c’è uno sconfitto è l’asse delle guerra Macron-Scholz», ha detto il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni nel comitato elettorale di Avs a Roma.

«Ringraziamo tutti gli italiani che ci hanno voluto dare fiducia. Questo risultato straordinario e importante dobbiamo fare in modo che possa crescere sempre di più. Ce n’est qu’un debut continuons le combat», ha aggiunto il portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli.

«La guerra - ha spiegato Fratoianni - porta nazionalismo e destra. Quando metti in campo un’altra proposta invece i risultati arrivano. E il risultato questa sera sembra sia arrivato per noi, per una proposta che ha avuto il coraggio di osare». «Stiamo costruendo qualcosa - ha aggiunto Bonelli - di estremamente importante nel Paese, di fronte a quell’offensiva della destra che attraverso la fabbrica delle bugie vuole mettere in discussione questioni fondamentali come la crisi climatica. Su questo noi vogliamo continuare ad aggregare intorno a noi un progetto importante per tutelare l’Italia democratica e le grandi questioni per il futuro dell’Europa. Diciamo basta a un’economia che rischia di trasformarsi in economia di guerra. Penso che dobbiamo interpretare queste preoccupazioni. E oggi questo risultato straordinario e importante dobbiamo fare in modo che possa crescere sempre di più. Dobbiamo costruire un fronte democratico di fronte a una destra che vuole sbaragliare le istituzioni di questa Repubblica. E siamo convinti che questo sia un segnale, un segnale su cui andiamo avanti».

Matteo Renzi, leader Stati Uniti d’Europa

“Niente, è andata male. Purtroppo la lista Stati Uniti d’Europa è rimasta fuori per pochissimo dal Parlamento Europeo. Mi spiace molto e vorrei abbracciare i volontari che si sono spesi per questa idea: siete stati meravigliosi. La gratuità del vostro servizio allarga il cuore. Vorrei abbracciare uno a uno le migliaia di persone che hanno scritto il mio nome sulla scheda: sono davvero onorato di rappresentare comunque la speranza di tante persone anche se avrei preferito qualche voto in più alla lista”.

Lo scrive sui social, Matteo Renzi. “Sul risultato italiano pesa l’assurda rottura del Terzo Polo: potevamo avere sette parlamentari europei riformisti, insieme. E invece sono zero. Che follia. Ma i cittadini hanno scelto e i cittadini hanno sempre ragione: auguro agli eletti di onorare l’impegno a Strasburgo facendo loro i complimenti più sinceri».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti