Eicma 2024, 110 anni di storia per una edizione da record
I visitatori della manifestazione promossa da Confindustria Ancma sono stati più di 600mila, superando di 40mila quelli dell’edizione 2023
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Si è chiusa con numeri da record l’edizione 2024 di Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote. Quella di quest’anno è stata l’81esima edizione ed è stata l’occasione per festeggiare i 110 anni dell’evento, che aveva aperto per la prima volta le porte nel 1914 al Kursaal Diana di Porta Venezia a Milano con meno di quaranta stand ed espositori da sei nazioni. La sei giorni di esposizione ha superato le 600.000 presenze, oltre 40mila in più rispetto a una già ottima edizione 2023. Da record anche il numero degli espositori presenti, più di 770, in rappresentanza di 45 Paesi e 2.163 marchi, dati che confermano l’attualità e l’attrattività di Eicma, dove ben il 26% delle aziende erano presenti per la prima volta alla kermesse che si è svolta a Rho Fiera Milano, su una superfice di oltre 330.000 metri quadri con 10 padiglioni occupati.
Fontana: «Eicma rappresenta un settore storico»
«Eicma 2024 è un evento bellissimo, di cui come Regione Lombardia siamo assolutamente orgogliosi. Anche perché rappresenta un settore che tuteliamo, fatto di aziende storiche e da una filiera di imprese piccole e medie, spesso artigiane, parte di un comparto unico», ha affermato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolineando l’importanza del sistema fieristico che «ha dimostrato e dimostrerà che è qualcosa di cui la gente ha bisogno, va oltre la semplice esposizione di un modello e di un prodotto». Come sottolineato dall’organizzazione, importanti conferme sono arrivate anche dagli indicatori legati all’ambito business. In linea con le ultime edizioni di Eicma, che è il tool di marketing di Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), l’Associazione Confindustriale di categoria, il numero degli operatori del settore selezionati e profilati con i rinnovati criteri di qualità introdotti nel 2022: più di 38mila i professionisti presenti quest’anno arrivati da 126 differenti nazioni. In crescita la presenza di giornalisti, content creator, tecnici e professionisti della comunicazione che, con un solido +13% sul 2023 e una provenienza da ben 74 Paesi, arrivano a sfiorare quota 8.000. Media che hanno raccontato le numerose novità portate dalle Case costruttrici, tornate in massa per questa edizione 2024, e i contenuti proposti dall’organizzazione fuori e dentro i padiglioni.
Tutti i numeri in crescita nel 2024
«Questi numeri sono il modo migliore per festeggiare un traguardo unico al mondo come quello dei 110 anni di Eicma», hanno dichiarato il presidente e l’amministratore delegato di Eicma, Pietro Meda e Paolo Magri, specificando che «da dopo l’interruzione del Covid non abbiamo mai smesso di investire nell’evento e di guardare al futuro della manifestazione, implementando i servizi per le aziende, i contenuti, la promozione e le esperienze di visita per il pubblico. Il ritorno di tutte le Case costruttrici è stato poi motivo di grande orgoglio, così come quello di vedere i padiglioni pieni di giovani e di famiglie: a loro, a tutti gli appassionati e ai nostri partner va il ringraziamento più grande». La prossima edizione si terrà dal 4 al 9 novembre 2025.



