Egm ai raggi X: Espe e il progetto pilota in Emilia per innovativi sistemi Bess (batterie)
Un progetto europeo che la società padovana realizzerà entro il primo semestre 2026: prevista la riqualificazione di un ex area industriale che diventerà un polo di energie rinnovabili
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I punti chiave
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Si sta specializzando in un’attività “benedetta” da ben due Papi. Parliamo di Espe, che da fine 2025 ha iniziato a rivolgersi alla costruzione di impianti agrivoltaici. Citati da Leone XIV in un discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede come “esempi positivi in favore del creato” e delineati dalla Lettera Apostolica di Papa Francesco “Fratello Sole” del 21 giugno 2024.
Non sarà Espe a realizzare l’impianto che sarà costruito nella tenuta vaticana di Santa Maria di Galeria, ma la società padovana a inizio dicembre 2025 ha costituito la joint-venture HelioGea Energy Srl (49% Espe, 51% Esco Agroenergetica Srl, società di servizi facente capo alla Confederazione Italiana Agricoltori), allo scopo di realizzare impianti agrivoltaici a terra “chiavi in mano” di piccola taglia destinati alle aziende agricole con disponibilità di superfici fino a 3.000 mq.
In realtà Espe già operava nell’agrivoltaico, e nel mese di febbraio 2025 aveva acquisito due commesse per complessivi 7,2 MWp di potenza e del controvalore complessivo di 4,7 milioni (un impianto in provincia di Vicenza ed uno in provincia di Modena), entrambe di competenza del secondo semestre dello scorso esercizio. A fine anno invece uno sviluppatore di progetti infrastrutturali nel Nord Italia (già cliente di Espe) le ha commissionato un impianto agrivoltaico da 9,7 Mwp per un controvalore di 5,9 milioni, con completamento previsto entro il primo semestre 2027.
I numeri
Al 18/12/2025 il portafoglio ordini della società ammontava a 94,2 milioni, di cui il 96% riconducibile al settore fotovoltaico (in cui rientra l’agrivoltaico), con scadenze entro il primo semestre 2027.
Intanto, nel primo semestre 2025 il gruppo ha conseguito ricavi per 25,9 milioni (non vi sono confronti con il medesimo periodo del 2024 in quanto il primo bilancio consolidato è stato redatto per l’esercizio 2024), un valore della produzione di 30,2 milioni (con variazioni di lavori in corso su ordinazione per 3,45 milioni), un ebitda di 5,4 milioni, un ebit di 4 milioni e un utile netto di circa 2,6 milioni.








