Green economy

Economia circolare, aumenta la raccolta dei rifiuti elettrici

Nei primi nove mesi dell’anno è cresciuta del 2,4% ovvero 6.334 tonnellate in più di rifiuti rispetto allo stesso periodo del 2024

di Davide Madeddu

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Il trend è positivo: nei primi nove mesi di quest’anno è cresciuta la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 2,4% e sono state raccolte 6.334 tonnellate in più di rifiuti, che vanno a contribuire al totale di 270.684 tonnellate.

A certificare il dato è il Centro coordinamento Raee, consorzio di natura privata partecipato da 14 Sistemi Collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e punto di riferimento per l’intero settore.

Loading...

I numeri

La crescita maggiore, come emerge dal rapporto, riguarda il «raggruppamento 4 – IT, elettronica di consumo e Ped con il +5,8%». Trend positivo con oltre 3.533 tonnellate in più rispetto ai primi nove mesi del 2024. In crescita anche la raccolta di altri rifiuti, i cosiddetti R1 e R2 «apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi, che si attestano rispettivamente a +3,7% e +3,3%, pari a 3.353 tonnellate in più per il raggruppamento 2 e 2.607 in più per il raggruppamento 1». A registrare un dato negativo le sorgenti luminose (i rifiuti R5) con un -3,3% e Tv e monitor (i rifiuti R3) con un -9,7%.

Il territorio

A crescere è anche il numero di punti vendita presenti nel territorio italiano: al portale del Centro di coordinamento Raee si contano 15.799 registrazioni.

Guardando i territori, si passa dai 33 punti vendita iscritti della Valle d’Aosta ai 2.892 della Lombardia. «A livello nazionale, si contano 27 punti vendita registrati ogni 100mila abitanti, con i valori più alti in Liguria e Molise, rispettivamente 40 e 39 punti vendita ogni 100mila abitanti, e il valore minimo in Campania, con 12 punti ogni 100mila abitanti».

Ci sono, poi, gli altri aspetti territoriali. Nell’ultimo anno, in seguito all’avvio di una serie di controlli « si è verificato un picco di registrazioni da parte di aziende campane che hanno regolarizzato la propria posizione: solo ad agosto e settembre si sono rilevate più di 30 nuove iscrizioni, a fronte di una sola iscrizione in tutto il 2024 e delle cinque del 2023. Le nuove iscrizioni sono concentrate in particolare nelle province di Napoli e Caserta». La crescita delle registrazioni si è riscontrata anche in altre regioni. In Piemonte si sono iscritti 15 nuovi impianti, «10 in più del 2024», mentre sono stati 10 nelle Marche, «5 in più dell’anno precedente».

Il bando Raee

I giorni scorsi, inoltre, il Centro di coordinamento Raee ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari del bando Raee 2025 finalizzato all’infrastrutturazione, allo sviluppo e all’adeguamento dei centri di raccolta, alla realizzazione di progetti di microraccolta e contestuale comunicazione locale. La dotazione economica complessiva del bando è di più di 4 milioni e mezzo di euro, oltre il 40% in più rispetto all’importo totale dello scorso anno. Questo aumento ha consentito l’entrata in graduatoria di 102 progetti, 25 in più del 2024, su un totale di 212 candidature ricevute.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti