Ecobonus moto e scooter elettrici, ripartono le domande: sconti fino a 4.000 euro
Stanziati 150 milioni di euro per acquisti fino al 2026. In caso di rottamazione di moto e scooter inquinanti incentivo del 40% sul prezzo del nuovo mezzo
di Maurizio Caprino e Antonio Larizza
3' di lettura
I punti chiave
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Torna l’ecobonus per le due ruote. Alle ore 10 di oggi, giovedì 13 gennaio, è stata riattivata dal ministero dello Sviluppo economico (Mise) la piattaforma ecobonus.mise.gov.it, attraverso cui i concessionari potranno prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi.
Una dote da 150 milioni
Secondo quanto comunicato dal ministero per lo Sviluppo economico, lo stanziamento complessivo per l’incentivo è di 150 milioni di euro, pari a 20 milioni per ciascun anno dal 2021 al 2023 e 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.
La dote è stata stanziata per tutto questo periodo dalla legge di Bilancio 2021.
Chi può fare domanda
Il contributo è rivolto a tutto coloro che acquisteranno, entro il 2026, un veicolo elettrico o ibrido nuovo delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e - che includono i ciclomotori, i motocicli (compresi i tricicli e i sidecar) e i quadricicli (sia quelli leggeri sia quelli “ordinari”) - senza limiti di potenza.
Le modalità di erogazione
Il bonus viene erogato anno per anno. Quindi ad oggi è disponibile la quota di 20 milioni stanziata per il 2022. Se venisse esaurita, si dovrebbe attendere il ripristino automatico, che avverrà in automatico a gennaio 2023 con l’arrivo delle risorse destinate a quest’ultimo anno (salvo che la legge di Bilancio 2021 venga nel frattempo modificata cancellando il bonus, riducendolo o aumentandolo).








