Ecco la tecnologia che salva molte vite riducendo i costi
di Simonluca Pini
3' di lettura
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La sfida per i costruttori automotive non sarà più offrire le migliori prestazioni in termini di velocità o scatto da zero a 100 km/h, bensì garantire sistemi di guida autonoma e di assistenza alla marcia sempre più avanzati. Senza entrare nel campo della fantascienza con auto capaci di guidare da sole in perfetto stile Blade Runner, nei prossimi cinque anni l’avanzamento tecnologico sul fronte degli ausili alla guida segnerà una vera e propria impennata esponenziale. Tutto parte dalla necessità di migliorare la sicurezza su strada.
Infatti la Commissione Europea si è posta l’obiettivo di dimezzare i morti ed i feriti gravi da incidenti stradali tra il 2020 e il 2030. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo è stato proposto di introdurre sulle future automobili diversi sistemi di sicurezza attiva come la frenata automatica di emergenza oppure il sistema di assistenza al mantenimento della corsia di marcia o ancora sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti.
I sistemi Adas (acronimo di Advanced driver assistance systems) sono diventati lo strumento ideale per ridurre o evitare incidenti di varia natura, dal leggero tamponamento fino all’impatto ad alta velocità in autostrada. Se Adas è diventato ormai un acronimo di uso comune al momento dell’acquisto di una vettura, il prossimo sarà legato al livello di automazione presente a bordo.
Per distinguere i diversi livelli di guida autonoma si utilizza per convenzione la divisione realizzata dalla Sae (Society of Automotive Engineers), che nel 2014 ha realizzato delle linee guida per distinguere e identificare il livello di automazione in un veicolo. Si parte dallo zero, dove il guidatore controlla tutte le modalità di guida e i movimenti della vettura, fino al livello 5 capace di escludere completamente l’automobilista in ogni situazione di marcia.
Senza entrare nel campo dei prototipi senza volante, è sufficiente un cruise control adattivo, il mantenimento della carreggiata e la frenata automatica con ripartenza per avere un’auto con guida autonoma di livello 2 come da tabella Sae. La vera automatizzazione parte però dal livello 3, disponibile su modelli Come Audi A8, ma non presente in commercio perché non permessa dalla legge.


