Come mostrato nel video di lancio, l’app richiama molte delle funzionalità già introdotte nelle chat di X ovvero la possibilità di eliminare i messaggi inviati, attivare l’autodistruzione delle conversazioni e impedire la possibilità di effettuare screenshot delle conversazioni tutelando così la privacy degli interlocutori, si rende inoltre una valida alternativa alle Community di X che, come annunciato dalla società di Musk, saranno dismesse il prossimo 6 maggio: XChat, infatti, permette di creare conversazioni di gruppo fino a 350 partecipanti ma si prevede che tale limite sarà ampliato in futuro.
Un post pubblicato su X da Benji Taylor, lead designer del progetto, lascia intuire però che la novità si evolverà in futuro anche se non è chiara quale sarà la direzione e con quali funzionalità: “È veloce, privata ed è solo l’inizio di ciò che stiamo costruendo per la messaggistica” afferma Taylor. Infine, l’app non prevede la comparsa di inserzioni pubblicitarie e le conversazioni, incluse le chiamate audio e video, sono protette dalla crittografia end-to-end e da un PIN.