Qui goteborg

E ora per Volvo il full electric può aspettare

La casa del gruppo cinese Geely rimodula i piani e lancia l’aggiornamento in chiave ibrida di modelli termici come XC-90

di Simonluca Pini

Elettrosuv maxi. Volvo EX90 è lunga oltre 5 metri e arriva a quasi 600 chilometri di autonomia. Gli interni sono digitali e dallo stile minimalista

2' di lettura

2' di lettura

«Non c’è un futuro a lungo termine per le auto con motore endotermico. Siamo fermamente impegnati a diventare un produttore di auto solo elettriche e la transizione dovrebbe avvenire entro il 2030. Tutti i modelli completamente elettrici della Casa saranno disponibili solo online”. Affermazioni fatta da Volvo nel marzo 2021, quando il marchio svedese – forse spinto dalla voglia di essere il primo costruttore automotive ad annunciarlo - era pronto a togliere bielle e pistoni da ogni sua vettura entro la fine del decennio e a vendere i propri modelli alla spina esclusivamente online.In poco più di tre anni tante cose sono cambiate: il boom dell’auto elettrica pronosticato da società di consulenza non è avvenuto e le vetture si comprano ancora in concessionaria, spesso facendo tradizionali finanziamenti o leasing e non piani di abbonamento tutto incluso.

Questo si è tradotto per Volvo in un cambio di strategia, con il recente annuncio di aver abbandonato l’obiettivo di vendere solo auto elettriche entro il 2030. Nessun passo indietro sull’abbandono del motore diesel, con l’ultima Xc90 diesel uscita lo scorso maggio dalle linee di produzioni e la perdita definitiva di migliaia di clienti, ma un allungamento delle versioni plug-in hybrid anche nel prossimo decennio. Perché nonostante i buoni numeri ottenuti dai modelli completamente elettrici, grazie al successo della compatta Ex30, nei primi 10 mesi dell’anno le Bev hanno rappresentato poco più del 20% delle vendite a livello globale.E quindi spazio al rinnovamento della gamma a combustione interna, partendo dalla rinnovata XC90 attesa nelle concessionarie a inizio 2025 e aggiornata nello stile, negli interni e nelle motorizzazioni esclusivamente mild o plug-in. Il prossimo anno arriverà anche un aggiornamento della XC60, che guadagnerà una nuova plancia più tecnologica. Il 2025 segnerà il debutto della EX30 Cross Country, versione tutto terreno della compatta elettrica; doveva arrivare quest’anno ma si è preferito posticipare per lasciare slot produttivi alle EX30 standard e non togliere “attenzione mediatica” al debutto della EX90. Il maxi suv elettrico avrà il compito di conquistare la clientela nord americana, ad oggi decisamente poco attratta dai prodotti a ioni di litio di Volvo.

Loading...

La terza novità prevista nel 2025 è rappresentata dalla Volvo ES90, berlina 100% elettrica costruita sulla stessa piattaforma della Polestar 5 e pronta a sostituire la scomparsa S90.

Se Volvo sta riuscendo ad affrontare in modo efficiente la transizione elettrificata, come confermato dal record di vendite a livello globale ottenuto nel 2023, non si può dire lo stesso per Polestar. Perché nonostante poter fare affidamento sulle tecnologie Geely (proprietario dei due marchi), l’ex divisione sportiva di Volvo è poco più di una start-up sul fronte dei volumi. Il test definitivo arriverà nel 2025, con una gamma completa composta da Polestar 2,3 e 4 ma soprattutto dove si potrà fare affidamento in Italia su una rete di concessionarie e sulla rete di officine Volvo.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti