World Cup 2026

Due milioni di visitatori in 14 giorni nei Fifa Fan Festival

In parallelo ai match negli stadi, la Fifa ha organizzato spazi per i tifosi in 13 Host Cities tra Usa, Canada e Messico, con eventi simultanei che uniscono sport, musica e cultura locale

di Marco Bellinazzo

Fifa Fan Festival 2026

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È febbre da Fifa World Cup anche fuori dagli stadi. I FIFA Fan Festival hanno già superato quota 2 milioni di visitatori nelle prime due settimane di torneo. Una soglia simbolica che fotografa non solo la passione globale per il calcio, ma anche la riuscita di un modello di intrattenimento diffuso che trasforma intere città in hub esperienziali.

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Dopo le prime 24 partite, chiuse il 17 giugno, i contatori si sono fermati a 1.992.302 presenze, diventate oltre 2 milioni nelle ore successive. Un risultato che sta premiando la scelta della FIFA di ampliare e strutturare il concept dei Fan Festival, portandolo a una dimensione senza precedenti: 13 Host Cities distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico, con eventi simultanei che uniscono sport, musica e cultura locale.

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L'artista musicale Steve Aoki si esibisce al Fan Festival della Coppa del Mondo FIFA 2026 presso il Los Angeles Memorial Coliseum di Los Angeles, California, Stati Uniti, il 12 giugno 2026. (REUTERS/Arafat Barbakh)

Se le sedi nordamericane — in particolare Stati Uniti e Canada — registrano un utilizzo costante al limite della capienza, è il Messico a guidare la classifica delle presenze. Mexico City svetta con oltre 527mila visitatori, seguita da Monterrey (244.710) e Guadalajara (218.424). Numeri che riflettono non solo la tradizione calcistica del Paese, ma anche la capacità di attivare comunità e turismo in occasione di eventi globali.

Il dato interessante, in chiave di economia dello sport, è proprio questo: il Fan Festival non è più un semplice “satellite” dell’evento principale, ma una leva strategica di engagement e monetizzazione. Le piazze, come lo Zócalo di Città del Messico, si riempiono per assistere alle partite su maxi-schermo, ma anche per vivere un palinsesto di eventi che moltiplica il tempo di permanenza e la spesa pro capite dei visitatori.

Lo ha sottolineato anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, evidenziando come l’obiettivo fosse creare spazi inclusivi per residenti e tifosi internazionali: luoghi dove il calcio si intreccia con intrattenimento e identità locali. La risposta del pubblico — “fantastica”, secondo Infantino — diventa così un indicatore della bontà del progetto, ma anche del potenziale commerciale ancora inespresso.

Calcio - Coppa del Mondo FIFA 2026 - Gruppo A - Messico contro Corea del Sud - I tifosi si radunano a Guadalajara - Guadalajara, Messico - 18 giugno 2026 I tifosi messicani seguono la partita durante un festival dedicato ai tifosi a Guadalajara (REUTERS/Michelle Freyria)

L’11 giugno, giorno inaugurale, migliaia di tifosi hanno invaso lo Zócalo per seguire la vittoria del Messico, mentre Monterrey e Guadalajara registravano il tutto esaurito. Un’onda lunga partita già 24 ore prima, con i concerti “Countdown” in città chiave come Los Angeles, Toronto e la stessa Mexico City, dove artisti di richiamo internazionale — da Bryan Adams a Wyclef Jean — hanno attirato pubblico trasversale.

Anche Stati Uniti e Canada hanno risposto con forza: il 12 giugno, in coincidenza con gli esordi positivi delle rispettive Nazionali, si sono registrate venue piene in più città. Da Atlanta a Miami, passando per Dallas, Houston e Vancouver, ogni Fan Festival ha declinato l’offerta in chiave locale, integrando elementi culturali e musicali per rafforzare l’identità territoriale.

Sul fronte dell’intrattenimento, il calendario è stato costruito come un vero e proprio festival parallelo. Le performance di artisti come Luis Fonsi, Pitbull, Jessie Reyez e Summer Walker hanno contribuito ad attrarre un pubblico che va oltre la tifoseria tradizionale, ampliando il target e aumentando la visibilità dell’evento anche sui mercati non strettamente sportivi.

Guardando alle prossime settimane — il torneo si concluderà il 19 luglio — la programmazione promette di mantenere alto il livello di attenzione. Sono già annunciati nomi di primo piano come Ludacris, Killer Mike, Ceelo Green e Davido ad Atlanta, mentre in altre città si alterneranno artisti del calibro di Mötley Crüe, Flo Rida, Ashanti e The Chainsmokers.

In questo contesto, il FIFA Fan Festival si conferma come un asset centrale nella strategia di sviluppo del brand World Cup. Non solo amplifica la fan experience, ma crea valore economico per le città ospitanti, alimentando indotto turistico, sponsorizzazioni e partnership commerciali. Un modello replicabile che, alla luce dei dati attuali, sembra destinato a consolidarsi anche nelle future edizioni.

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