Presidenza Ue: «Al via iter per apertura primo capitolo adesione Kiev». Zelensky: vogliamo costruire i Patriot in Ucraina
Questa mattina un incendio è scoppiato nel terminal petrolifero di San Pietroburgo in seguito a un raid ucraino. Kiev ha anche colpito navi e infrastrutture nel vicino porto di Kronstadt
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I punti chiave
- Attaccato bus russo in Crimea: otto morti e 10 feriti
- Due pompieri uccisi in un attacco di droni ucraini in Russia
- Sale a 22 morti bilancio vittime del massiccio attacco russo di ieri
- Rutte e tutto il Consiglio atlantico a Kiev
- Mosca chiede a Parigi il rilascio rapido del capitano della nave sequestrata
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«Oggi la presidenza cipriota ha avviato i preparativi per l’apertura formale del primo capitolo (”cluster”) nei negoziati di adesione dell’Ucraina e della Moldavia. Questo evento segna una tappa fondamentale nel loro percorso di integrazione europea e invia un messaggio forte di unità e determinazione da parte dell’Ue. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare con impegno per portare a termine le discussioni in seno al Consiglio in vista dell’apertura formale del gruppo tematico». Lo annuncia la presidenza di turno cipriota dell’Ue.
Chiedilo al Sole
Zelensky: «Al momento non siamo al centro dell’attenzione»
“Siamo in contatto con la controparte americana per quanto riguarda i nostri negoziati. Stiamo aspettando l’arrivo della squadra negoziale, ma, a mio parere, ci vorrà ancora molto tempo. Purtroppo, al momento non siamo al centro dell’attenzione. A mio avviso, l’Iran è la questione numero uno per gli Stati Uniti e poi viene la questione ucraina. Purtroppo, siamo in coda”. È quanto ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa con il Segretario generale della Nato Mark Rutte, in missione in Ucraina accompagnato dall’intero Consiglio atlantico, ovvero i rappresentanti permanenti dei 32 alleati (o i vice) e il presidente del comitato militare della Nato Giuseppe Cavo Dragone. In agenda, un faccia a faccia con Zelensky, che negli ultimi mesi ha moltiplicato gli appelli agli alleati affinché rafforzino il sostegno alla difesa aerea dell’Ucraina contro gli attacchi missilistici russi.
Rutte: non c’è unanimità su adesione Kiev alla Nato
Il Segretario generale della Nato Mark Rutte, da parte sua, ha dichiarato che nonostante il percorso di avvicinamento di Kiev all’Alleanza sia “irreversibile”, al momento non esiste un consenso unanime sull’adesione dell’Ucraina alla Nato. “La Nato, come sapete, è sia politica sia pratica”, ha affermato Rutte, sostenne che il “percorso dell’Ucraina verso la Nato è irreversibile”, pur tuttavia “la parte pratica è che, al momento, non c’è unanimità su questo”.
“Quindi, ancora una volta, guardandolo da una prospettiva pratica, ciò che vediamo ora è che le forze armate ucraine sono sempre più interoperabili con la Nato. Ciò che osserviamo è che, quando si parla di standard, stiamo sempre più usando gli stessi standard; per quanto riguarda la nostra industria, è sempre più interconnessa”, ha sostenuto Rutte, evidenziando tuttavia che “quando si parla della piena adesione alla Nato, la risposta quasi definitiva è che al momento non c’è unanimità su questo”.
Pressing di Kiev per i sistemi di difesa Patriot







