«Dov’è Melania?» L’ex first lady riappare accanto a Trump
L’ex first lady dopo l’attentato si è riavvicinata al marito con un messaggio di vicinanza. E sarà al suo fianco per la terza nomination
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L’ex first lady Melania Trump dovrebbe partecipare alla Convention repubblicana giovedì 17 luglio, quando Trump accetterà formalmente la nomina presidenziale: lo ha detto a Nbc News un alto funzionario della campagna di Trump. Non è escluso tuttavia che possa apparire anche prima. Per l’ex first lady è la terza partecipazione a una convention repubblicana accanto al marito nel discorso di accettazione alla nomination, dopo il 2016 e il 2020.
Già alla fine della presidenza Trump, dal 2019, Melania aveva deciso di non vivere alla Casa Bianca, ma in una località segreta in Virginia accanto al figlio Baron. Secondo molti osservatori i rapporti tra i due da tempo si sono raffreddati, a una separazione non ufficiale ma di fatto. L’attentato al marito e la sua candidatura forse potrebbero avere cambiato le cose nelle ultime ore.
Nel marzo scorso Melania aveva preferito non rispondere ai media che le chiedevano se avrebbe fatto campagna elettorale per il marito. In aprile non si era mai fatta vedere accanto al marito in tribunale alle udienze presso il tribunale federale di New York che avevano portato alla condanna del tycoon per il caso Stormy Daniels. Melania sempre silente, sempre un passo dietro al marito.
Tanto che il New York Post, giornale conservatore, ha titolato dopo il primo giorno della convention Gop “Dov’è Melania?” per sottolineare l’assenza dell’ex first lady al discorso inaugurale di Donald Trump, la prima apparizione pubblica dell’ex presidente dopo il tentato assassinio di sabato scorso.
Trump, con un vistoso cerotto sull’orecchio ferito, lunedì sera è entrato nel Fiserv Forum di Milwaukee, davanti i sostenitori in delirio che applaudivano e scandivano “fight”, la parola che Trump ha scandito più volte mentre veniva portato via dal palco con il volto insanguinato, tra gli applausi e i saluti entusiasti dei sostenitori, accompagnato, tra gli altri, dai figli Donald jr, Eric e Tiffany.


