Sicurezza
In primo luogo avere una casa più sicura. In particolare, grazie all’evoluzione delle centraline antintrusione che funzionano in wireless (e non richiedono cavi e lavori murari) è possibile far dialogare tutti i sistemi di sicurezza presenti in un edificio e sul suo perimetro esterno (telecamere interne ed esterne) attraverso segnali radio. I modelli più evoluti si gestiscono dal display di casa e da remoto, attraverso l’app preposta che si scarica su smatphone e tablet. A completare la dotazione esistono campanelli e citofoni connessi, che permettono all'utente di rispondere, vedere, aprire e chiudere la porta di casa anche in sua assenza. Proprio la “chiave elettronica” da gestire con codice è una delle sfide aperte.
Cucina ed elettrodomestici
Cuore della casa, la cucina è fra gli ambienti tecnologici per eccellenza. A popolarla, ci sono elettrodomestici connessi che dialogano con smartphone e tablet e arredi con software integrati per controllare dal cellulare i consumi, monitorare la qualità dell'aria e ricevere segnalazioni nell'eventualità di fughe di gas e perdite d'acqua.
Climatizzazione, termostati e illuminazione
Controllare la temperatura, l’accensione e la definizione di scenari di illuminazione e (soprattutto) la qualità dell’aria o i livelli di umidità in casa è la base di ogni sistema. Non si tratta solo di ridurre e ottimizzare i consumi, ma di vivere con maggiore comodità e benessere indoor. La quasi totalità dei modelli di climatizzatori di ultima generazione sono gestibili grazie all'apposita app mobile. In altri casi si utilizzano termostati, collegati al sistema domotico di casa e in grado di dialogare con smartphone e tablet. Stessa questione per le luci: sono tutte a portata di cellulare.
L’evoluzione dei prodotti coincide inoltre con la personalizzazione: non si tratta di scegliere fra impostazioni standard, ma di trovare la configurazione ideale studiata anche sull’osservazione diretta delle abitudini dell’utente. un reale balzo in avanti. A spingere la “casa intelligente” sono infine gli incentivi fiscali che sostengono chi scommette in questa direzione e per il risparmio energetico. Parte integrante dell’ecobonus, il bonus domotica consente la detrazione fiscale del 65%, con recupero in 10 rate annuali di pari importo, per l’acquisto di dispositivi di controllo da remoto di impianti di riscaldamento, climatizzazione, apparecchi domestici.