È chiaro però l’obiettivo: ossia trovare una soluzione sicura.
«Quando si tratta di investire una piccola somma in modo sicuro e conveniente, è importante valutare soluzioni che offrano stabilità, liquidabilità e protezione del capitale – spiegano da Consultique –. In secondo luogo è sempre bene considerare anche il peso dei costi».
Conti di deposito e buoni
Conti di deposito e buoni fruttiferi postali offrono un rendimento garantito con un rischio minimo e possono essere ritirati in qualsiasi momento o a scadenza.
I buoni fruttiferi postali, in particolare, sono garantiti dallo Stato e sono esenti da tasse di successione. Mentre gli interessi sui conti di deposito sono tassati al 26%, i libretti prevedono un prelievo del 12,5 per cento.
Titoli di Stato
Un grande classico, seppure con diversi gradi di rischio, è rappresentato dai titoli di Stato (BoT, BTp e CcT) tra i quali c’è anche il nuovo BTp Più (si veda l’articolo a pagina 8). «Se l’orizzonte di investimento è di medio-lungo termine, i Buoni del Tesoro Poliennali offrono rendimenti sicuri e una buona protezione del capitale. Se come nel suo caso, l’orizzonte temporale è più contenuto si può essere più orientati verso i buoni ordinari del Tesoro (BoT) oppure verso i certificati di credito del Tesoro (CcT), Etf monetari e/o collegati ai tassi interbancari – spiegano da Consultique –. Questi ultimi sono delle ottime soluzioni per l’investimento della liquidità a breve termine e a costi di gestione contenuti. A differenza dei fondi obbligazionari sono quotati in Borsa e trattabili presso qualsiasi intermediario».