L’incrocio fra domanda e offerta

Disoccupati, giovani e chi vuole cambiare lavoro: dal 18 dicembre la piattaforma Siisl è aperta a tutti. Ecco come funziona

Da mercoledi 18 dicembre il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa si apre a tutti i cittadini che potranno caricare i Cv, cercare corsi di formazione o candidarsi a posti di lavoro. Le imprese potranno pubblicare gli annunci di posizioni aperte. Un algoritmo di affinità faciliterà l’incontro

di Giorgio Pogliotti

Calderone "Con sistema Siisl il lavoro va a casa delle persone"

3' di lettura

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Da mercoledi 18 dicembre la piattaforma Siisl (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) si apre a tutti i cittadini e le imprese con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Siisl si rivolge ad un bacino potenziale di 25 milioni di utenti, attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, un algoritmo secondo un indice di affinità consente di incrociare i CV caricati dai cittadini in cerca di una nuova occupazione con le posizioni aperte pubblicate dalle aziende, offrendo anche percorsi personalizzati di formazione a supporto dell’inserimento lavorativo.

La piattaforma si rivolge ai giovani, ai disoccupati e a chi vuole cambiare lavoro

A palazzo Chigi nel corso della presentazione di Siisl, il ministro del Lavoro, Marina Calderone, affiancata dal presidente dell’Inps Gabriele Fava, ha spiegato che la piattaforma «si rivolge ai giovani in cerca di prima occupazione, a chi ha perso un lavoro e ne vuole trovare un altro, ma anche a chi pur avendo un lavoro magari lo vuole cambiare e vuole avere un’altra opportunità. È una grande opportunità anche per le imprese, perché potranno pubblicare le loro offerte di lavoro, per trovare le persone in modo rapido e mirato».

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Il cittadino può accedere a Siisl da Siisl.lavoro.gov.it con le credenziali digitali, caricare il Curriculum vitae, esprimere le aspettative, consultare le offerte formative e di lavoro più affini, selezionate attraverso l’algoritmo di Intelligenza artificiale.

Anche le imprese posso accedere a Siisl, sempre dal sito del ministero del Lavoro, caricare gli annunci, rispondere alle manifestazioni di interesse di potenziali candidati e alle richieste di colloquio per individuare la persona più adatta a coprire la posizione aperta.

In 40mila hanno trovato lavoro tramite la piattaforma

La piattaforma digitale è partita il 1 settembre del 2023 rivolgendosi in prima battuta ai percettori di Supporto per la formazione e il lavoro (lo strumento che ha sostituito il reddito di cittadinanza sul versante delle politiche attive del lavoro), poi dal 1 gennaio 2024 è stata estesa ai percettori dell’Assegno di inclusione (il secondo strumento che ha sostituito il Rdc per la lotta alla povertà), infine lo scorso 24 novembre Siisl si è aperta ai disoccupati percettori di Naspi e Discoll.

Fava ha illustrato i numeri della piattaforma: finora sono quasi 2,3 milioni i cittadini censiti dalla banca dati di Siisl, sono 63.506 i corsi di formazione pubblicati da Regioni e Agenzie formative, 40.657 i cittadini con Adi o Sfl che si sono attivati e sono stati assunti con contratto di lavoro dipendente, 291.086 i curricula caricati in piattaforma, 51.028 cittadini hanno svolto attività formative e oltre 332mila posizioni lavorative sono state pubblicate dalle Agenzie per il lavoro.

Le esperienze formative e lavorative saranno inserite in un Fascicolo integrato con Siisl

«Ampliando la platea e il numero di offerte di lavoro ci attendiamo anche un incremento di posti di lavoro creati attraverso la piattaforma», ha aggiunto il ministro Calderone, ricordando che sulla piattaforma transitano anche le conversioni dei rapporti di lavoro del decreto flussi.

I prossimi passaggi? Da febbraio 2025 è previsto l’accesso dei centri per l’impiego al portale per supportare la compilazione dei CV e dei Patti di attivazione digitale (il primo passaggio procedurale necessario per la presa in carico in Siisl dei disoccupati), sempre nel 2025 l’accesso sarà esteso ai collaboratori percettori dell’indennità Iscro, e sarà disponibile la ricerca geolocalizzata delle offerte di lavoro.

«Per misurare l’efficacia della formazione - ha concluso il ministro Calderone - da qui a febbraio verranno mappate le capacità del sistema formativo di tradursi in offerta di lavoro, le esperienze formative e lavorative saranno contenute in un fascicolo sociale e lavorativo integrato con Siisl».

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