Dimmi che automobile scegli e ti dirò chi sei e come ti vesti
Piloti energici e gentleman. Globetrotter sportivi e pendolari urbani. A ciascuno la sua auto e il suo stile di guida (e di accessori). Dai maxi suv alle mini car.
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Il mondo dell’automobile sta cambiando e i grandi trend dell’innovazione tengono conto di una generazione di guidatori estremamente diversificata non solo nei gusti di design e potenza, ma anche nelle scelte personali. L’auto è un’estensione di sé: tanto più nel segmento lusso, riflette un mondo coerente di stili di vita, che partono dal dettaglio di un accessorio da tasca per estendersi al tessuto dei capi, il taglio di una giacca, il borsone da palestra e il kit da lavoro, fino alla livrea e alla vocazione – più o meno sportiva, più o meno eco, più o meno hi-tech –, del proprio mezzo di trasporto. Ci sono stili di guida energici e gentlemen driver, viaggiatori di lunghe distanze e manager urban style, la cui priorità è il parcheggio veloce e ovunque. Se il mercato deve attrezzarsi a soddisfare tutti, in uno sforzo di personalizzazione sempre più spinto, gli opposti tendono a convivere, quando non a convergere (e lo stesso proprietario può avere auto ed esigenze diverse a seconda del momento o del luogo di utilizzo). Così la rosa di opzioni si moltiplica. Anche a prendere in considerazione il solo parametro della taglia, l’estensione è massima: da vere maxi suite mobili a sei ruote fino alla microscopica Keicar.
Il panorama dell’automobile sta cambiando in Europa e dobbiamo abituarci a registrare il nuovo che avanza e forse a uscire dalla comfort zone dei marchi storici, perché, con l’elettrico e con gli ibridi di nuova generazione, tutto prende una nuova forma. Si affacciano nomi esotici e sconosciuti, brand senza heritage, ma con prodotti di lusso, inteso come qualità e cura costruttiva. E tanta, forse troppa, tecnologia. Il valore dei brand europei è e resta enorme, ma nell’aria ci sono nuove idee, nuove forme e nuovi modi di intendere il lusso su quattro ruote. E non è escluso che si incarni anche in vetture più piccole e adatte alla città, in un’idea di less is more and more glamorous.
Per mantenere e rinnovare il proprio fascino, i marchi ricchi di storia e cultura dell’auto stanno affinando nuove strategie. A partire dalle tedesche doc, come Bmw che ha presentato la iX3. Questo modello inaugura un nuovo per corso della Neue Klasse e include una lunga serie di tecnologie all’avanguardia. Stesso discorso con Audi che, con il C Concept, il prototipo che esprime la filosofia design The Radical Next, che caratterizzerà i futuri modelli, esplora un mix abbastanza inconfondibile di chiarezza, tecnologia, intelligenza ed emozione. Altra eccellenza teutonica è Porsche: decisa nel suo percorso di elettrificazione, questa volta coinvolge Cayenne, il primo suv di Zuffenhausen che ha rivoluzionato l’immagine del marchio e aperto a nuovi clienti. Sarà in grado la nuova versione 100 per cento alla spina di imporsi nella mobilità del futuro?
Una proposta futuristica e ultraricercata arriva da Mercedes. Il marchio della Stella, dopo il lancio del sistema MBUX nel 2018 sulla Classe A, ha proseguito un percorso altamente tecnologico che oggi ha raggiunto il suo apice con la concept Vision Iconic: una capsula di vetro denominata Zeppelin, il nickname che veniva attribuito alle lussuose Maybach DS7 e DS8 degli anni Trenta.
Dalla Svezia, terra natale di Volvo, marchio oggi appartenente al gruppo cinese Geely, viene proposta l’ammiraglia ES90 elettrica, la cui ricetta include lusso, tecnologia avanzata e design scandinavo minimalista: due i plus, l’ampio spazio interno e l’autonomia di oltre 700 chilometri.










