Banga (Banca Mondiale): «Creare lavoro per i giovani è la soluzione migliore contro la povertà»
di Gianluca Di Donfrancesco
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Due anni di pandemia poi la crisi dei chip e ora la guerra in Ucraina: mai come in questi ultimi mesi l’economia digitale è diventata lo specchio attraverso il quale comprendere e capire le dinamiche di quello che sta accadendo nella vita delle aziende e delle persone. Per quanto riguarda l’economia digitale i fronti aperti sono tanti. Le criptovalute hanno fatto tanta strada, ma adesso sono a un bivio: in che misura sostituiranno le monete fin qui conosciute? E in che misura finiranno per essere un mondo parallelo alle realtà vigilate dalle banche centrali? Quali problemi, per esempio di anonimato delle transazioni, si pongono?
La cybersecurity, invece, è diventata l’incubo di banche, aziende e pubblica amministrazione. D’altra parte più avanza la digitalizzazione, che nessuno può e deve fermare, più aumentano i rischi. Lo confermano i numeri sui reati in Italia e nel mondo, che segnano un forte incremento di quelli digitali. Tutti argomenti che saranno affrontati a Trento, comporeso grande attenzione a tecnologie, dati, intelligenza artificiale al servizio delle grandi trasformazioni dei servizi finanziari, per esempio. A partire da cambiamenti in corso e opportunità.
Di sicuro l’area del fintech è una delle colonne portanti che alimenta l’ecosistema delle start up. Ed è altrettanto certo che l’innovazione sta cambiando anche il mondo dell’industria e del lavoro.
Il Festival dell’economia di Trento sarà l’occasione per studiare le conseguenze sulla transizione digitale. Partecipano e moderano gli ospiti la giornalista della Rai Barbara Carfagna, Anna Marino di Radio 24, Gerardo Graziola di Radiocor e Luca De Biase, Luca Orlando, Giorgio Pogliotti, Pierangelo Soldavini e Marco Ferrando del Sole 24 Ore.
La nuova finanza