Dieselgate, ecco perché per i consumatori italiani è più difficile farsi risarcire
Gli ostacoli: dalle norme europee di protezione dei consumatori ancora non all’altezza degli Usa alle carenze della giustizia italiana
di Maurizio Caprino
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Anche il dieselgate - un po’ come i vaccini - non è uguale per tutti i Paesi. A cinque anni e mezzo dallo scandalo della «ripulitura delle emission», il primo bilancio sembra riassumibile così: consumatori italiani con rimborsi tutti in salita, altri consumatori risarciti del tutto o in buona parte. Con l’avvertenza che un po’ ovunque le speranze sono di fatto limitate a chi ha un’auto che monti un motore Volkswagen Euro 5, nonostante lo scandalo abbia riguardato quasi tutti i principali marchi sul mercato: per gli altri è difficile trovare prove.
Le differenze Europa-Usa
La realtà è che, di base, in Europa i consumatori sono meno protetti che negli Usa, dove il comportamento al centro dello scandalo (adottare software «taroccati» per falsare i risultati dei test ambientali di omologazione nella loro parte più delicata, quella delle emissioni di NOx, cioè gli ossidi di azoto) era già un illecito ben definito, mentre in Europa si sono messi paletti normativi e giurisprudenziali solo dopo:
- dal 2016 sono stati varati i regolamenti che prevedono la prova delle emissioni di NOx su strada in condizioni “reali” (di qui gli standard Euro 6D-Temp e l’attuale Euro 6D, subentrati “in corsa” agli Euro 6A, B e C dimostratisi aggirabili) e danno una definizione di «defeat device» (software o altro mezzo che serva per truccare i test);
- il 17 dicembre 2020 la Corte Ue, con la sentenza sulla causa C-693/18, ha sostanzialmente fissato criteri per riconoscere un defeat device anche su vetture precedenti a quelle su cui sono applicabili i nuovi regolamenti.
Inoltre, negli Usa, il sistema costituito da vigilanza, sanzioni e risarcimenti funziona meglio. Così in America, nel giro di un anno, la Volkswagen - gruppo al centro della vicenda - aveva già dovuto riacquistare dai clienti migliaia di auto, rimaste ad arrugginire nel deserto.


