Dichiarazioni, vola il 730 fai-da-te. Il modello Redditi aspetta il concordato
Scade oggi il termine per trasmettere la precompilata: già superati i documenti presentati nel 2023 con Fisconline. Ancora indietro le pratiche di autonomi e imprese che valutano la convenienza del patto fiscale
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Il calendario fiscale e il concordato dividono la marcia delle dichiarazioni dei redditi. Corre a piena velocità il modello 730 precompilato, per il quale scade oggi – lunedì 30 settembre – il termine di invio. Va più a rilento, invece, il modello Redditi usato da autonomi e imprese. Non è solo una questione di scadenze (il termine per l’invio è il 31 ottobre), ma anche un gioco d’attesa legato alle valutazioni di convenienza sul concordato preventivo con il Fisco, che proprio in dichiarazione dovrà essere formalizzato.
La corsa dei fai-da-te
Le statistiche sui servizi telematici consultabili online conteggiano i documenti pervenuti all’Agenzia tramite i canali Entratel (intermediari abilitati) e Fisconline (cittadini). E permettono – pur con qualche cautela – di scattare una fotografia della stagione dichiarativa in corso.
I dati includono infatti tutti gli invii, compresi ad esempio quelli dei documenti poi annullati o delle dichiarazioni integrative. Perciò per un bilancio finale bisognerà attendere il totale “ripulito” dalle Entrate.
L’istantanea di venerdì scorso, a quattro giorni dalla scadenza, mostra che i modelli 730/2024 ricevuti dall’Agenzia tramite Fisconline – e dunque inviati dai privati – erano 4,66 milioni, contro i 4,37 ricavabili dallo stesso portale per il 2023. Dati da confermare a consuntivo, come detto, ma indicativi di una tendenza.
Prendiamo due punti di riferimento: nel 2015 – al debutto della precompilata – gli invii con il fai-da-te erano stati poco meno di 1,5 milioni; al quinto anno, nel 2019, avevano superato i 3 milioni. Sotto il profilo puramente numerico, l’intensità della crescita si è leggermente attenuata nell’ultimo triennio. Ma il dato stesso dell’incremento è significativo, perché la platea di coloro che hanno le conoscenze digitali e fiscali per gestire direttamente il modello non è infinita.




