Immunodiagnostica

Diasorin colpita dalle prese di beneficio e dal giudizio "underweight" di JPMorgan

Secondo rumor di stampa è possibile un'uscita del titolo dal Ftse Mib

di Stefania Arcudi

2' di lettura

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Diasorin sulle montagne russe nelle ultime due sedute: dopo il rally della vigilia, con la "promozione" di Morgan Stanley, che ha rivisto al rialzo la raccomandazione a "overweight" da "equal weight" con un target price aumentato da 100 a 101 euro, il titolo del gruppo della diagnostica molecolare da laboratorio e dell'immunodiagnostica cede oltre 4 punti. A pesare, oltre alle prese di beneficio dopo la corsa della vigilia, è ancora un giudizio, questa volta negativo, di analisti: JPMorgan ha avviato la copertura con valutazione "underweight" e un target price di 75,40 euro, circa il 13% in meno rispetto ai valori attuali.

La banca d'investimento ha citato le sfide strutturali a cui va incontro il gruppo, sottolineando in particolare «la sua elevata esposizione all'immunodiagnostica, dove la crescente concorrenza e le pressioni sui rimborsi rappresentano ostacoli significativi». L'analisi di JPMorgan indica un margine di progressione limitato per Diasorin, con stime inferiori del 7% rispetto al consenso per l'Ebitda dell'esercizio 2026 e del 12% rispetto a quello 2027. «Sebbene le azioni Diasorin abbiano già subito una riduzione del 9% da inizio anno, riflettendo alcuni rischi, il titolo è ancora scambiato a un rapporto prezzo/utili di 20,5 volte per l'esercizio 2026, il che suggerisce un potenziale ulteriore ribasso a causa delle previste revisioni al ribasso degli utili nel medio termine», hanno detto.

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Tra l'altro, secondo indiscrezioni di stampa riportate da Il Sole 24 Ore e Reuters, Diasorin potrebbe lasciare il Ftse Mib già a partire dalla prossima revisione trimestrale (il termine per i calcoli relativi all’aggiornamento dell’indice, legati alla capitalizzazione di mercato e alla liquidità delle azioni, scadrà lunedì). Come riferiscono le fonti, Lottomatica Group, che rappresenterà un peso potenziale nell'indice pari allo 0,95%, potrebbe infatti entrare nel listino principale, scalzando una tra Diasorin (scenderà attorno allo 0,3%) e Pirelli & C (0,35%). Ai prezzi correnti il parametro utilizzato per la graduatoria è praticamente identico, spiegano gli operatori, rendendo impossibile determinare con certezza quale delle due uscirà dall’indice.

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