Arredamento

Design Holding apre a New York il suo più grande flagship store

In Madison Avenue uno spazio di 2.300 mq su due piani, che racchiude i brand del gruppo B&B Italia, Flos, Louis Poulsen, Maxalto, Arclinea e Azucena

di Giovanna Mancini

4' di lettura

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La centralità del mercato statunitense per il design italiano – nonostante il rallentamento dell’ultimo anno – è dimostrata dalla scelta di alcuni tra i più importanti marci italiani dell’arredamento di investire su questo Paese e di farlo in grande stile.

Ne è un esempio la strategia di aperture di negozi portata avanti con coerenza da Design Holding nell’ultimo, il più grande gruppo italiano del settore, controllato pariteticamente dai fondi internazionali di private equity Investindustrial e Carlyle.

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Madison Avenue, il nuovo flagship store di Design Holding

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La strategia commerciale

Dopo le inaugurazioni di un nuovo store B&B Italia (con Maxalto e Arclinea) a Boston lo scorso aprile, quello di Washington DC aperto a ottobre (1.200mq su tre piani, dedicati principalmente a questi tre brand, ma con luci e lampade Flos e Louis Poulsen), il B&B Italia Design Studio aperto a Miami in dicembre, sul modello di quello milanese, in cui ogni brand del gruppo avrà un suo spazio – ora è la volta di New York City, dove la holding ha inaugurato il suo più grande flaghsip store, che comprende tutti i marchi: un «design hub» di 2300 metri quadrati su due livelli in Madison Avenue, che riunisce i brand B&B Italia, Flos, Louis Poulsen, Maxalto, Arclinea e Azucena. Un luogo di condivisione per clienti e professionisti del settore e uno spazio esperienziale per i clienti finali. Un modello distributivo che il ceo della holding, Daniel Lalonde, in un’intervista al Sole 24 Ore lo scorso ottobre aveva definito «multibrand di gruppo», un modello che sarà replicato in poche, selezionate, capitali del design nel mondo ritenute strategiche.

La validità di una strategia fondata sulla gestione diretta dei negozi è dimostrata dai numeri: nel primo semestre del 2023 il gruppo ha realizzato 410,2 milioni di euro di ricavi (-3,8% rispetto allo stesso periodo del 2022) con un Ebitda in crescita del 24,7% e i risultati migliori sono arrivati proprio dai negozi di proprietà (oggi 19 su un totale di circa 140 monobrand store nel mondo), che hanno riportato vendite in aumento del 12,8%. Anche il canale e-commerce sta crescendo rapidamente, con un incremento del 25% (escluso Lumens) nei primi sei mesi del 2023.

«L’apertura del nostro flagship al 135 di Madison Avenue rappresenta una destinazione unica che riunisce il meglio del design italiano e nordico e si tratta di un progetto importante e di consolidamento di Design Holding – ha detto Lalonde –. Il nostro ecosistema di marchi si caratterizza per innovazione, artigianalità e servizi di design, soddisfacendo diverse esigenze, dal residenziale ai progetti contract su misura. L’America è un importante mercato di riferimento per noi: New York è la città che abbiamo scelto per presentare il dialogo tra i nostri marchi, creando inedite sinergie creative e commerciali».

Il nuovo store di New York

Il piano terra vede un rinnovamento dello spazio di B&B Italia, con la presentazione di alcuni dei suoi prodotti iconici quali il divano Camaleonda di Mario Bellini, il sistema di sedute Tufty-Time di Patricia Urquiola e il tavolo Alex di Antonio Citterio, a cui si affiancano gli arredi più recenti come il sistema di sedute Dambo di Piero Lissoni ed il divano Tortello di Edward Barber e Jay Osgerby, oltre alla collezione B&B Italia Outdoor, ai classici di Azucena e le cucine Arclinea. Da un ingresso dedicato si accede allo spazio Maxalto, il luxury brand del gruppo, espressione dell’eccellenza e dell’eleganza senza tempo dei progetti firmati da Antonio Citterio, Art Director del marchio dal 1995: una vetrina di prodotti signature e novità in dialogo costante, dai divani Arbiter e Lilum al tavolo Pathos, dal paravento Privatus al letto Sileo.

Il primo piano, progettato da Piero Lissoni con Lissoni Architecture New York, sarà invece dedicato all’universo dell’illuminazione di Design Holding, proponendo un viaggio attraverso le innovazioni tecniche e le novità di Flos e Louis Poulsen. Flos metterà in evidenza le sue collezioni decorative, architetturali, outdoor e bespoke, esponendo tutte le proprie icone, molte delle quali insignite del Compasso d’Oro, come Arco, Taccia di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù e il lampadario 2097 di Gino Sarfatti. Saranno inoltre presentate le novità della collezione come Almendra di Patricia Urquiola, Skynest di Marcel Wanders, Bilboquet di Philippe Malouin e Céramique di Ronan Bouroullec, oltre al debutto negli Stati Uniti di My Circuit di Michael Anastassiades, un sistema che rivoluziona l’illuminazione architettonica.

Per la divisione architetturale, Flos metterà in evidenza l’ultima espansione della collezione Light Shadow, un’inedita soluzione ottica antiriflesso brevettata dal marchio, ed Eclectic, un downlight avanzato che combina comfort visivo e sostenibilità, offrendo ai progettisti nuove possibilità di trasformare i loro spazi attraverso l’illuminazione.

Un’area dedicata presenterà anche le più recenti soluzioni per esterni, come In Vitro di Philippe Starck, Pointbreak di Piero Lissoni, Mile di Antonio Citterio e Spine di Vincent Van Duysen. Flos ha inoltre costruito una Lighting Design Room all’avanguardia, pensata sia per i professionisti del settore, dagli architetti ai lighting designer, sia per i clienti, uno spazio unico che consente di testare e sperimentare gli effetti di illuminazione dei prodotti del marchio. Lo spazio sarà guidato da progettisti dedicati, che creeranno soluzioni luminose personalizzate per le esigenze di illuminazione decorativa, outdoor, architetturale e su misura, con uno stretto legame con lo stabilimento bespoke di Flos, situato a sole sei miglia da Manhattan.

Louis Poulsen, marchio danese di illuminazione che festeggerà il suo 150° anniversario nel 2024, esporrà la sua Pale Rose Collection accanto a collezioni iconiche come Panthella di Verner Panton, PH 5 e Artichoke di Poul Henningsen, AJ di Arne Jacobsen, VL45 di Wilhelm Lauritzen e altre ancora. Sul piano saranno infine esposte alcune sofisticate proposte di Arclinea, storico marchio italiano di cucine d’alta gamma. Su tutte, la cucina Thea, che unisce design e funzionalità per offrire un’esperienza culinaria e conviviale.

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