In edicola da giovedì 13

Dentro un quadrante, c’è un mondo in miniatura: è uscito il nuovo 24 Hours

Artistici, d’avanguardia, preziosi, ultrasottili: i segnatempo più innovativi e le interviste ai campioni dello sport nel numero di novembre.

di Redazione

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Cassa, quadrante, movimento e cinturino (o bracciale). Sono questi gli elementi fondamentali che fanno di un orologio quello che è: un segnatempo, certamente, ma anche un mondo in miniatura in continua evoluzione, capace di offrire costantemente diverse interpretazioni sul tema. Come racconta il nuovo numero di 24 Hours. La cover story ha come protagonista Richard Mille, marchio che ha fatto di una visione avanguardistica dell’orologeria la sua firma e che con il modello RM 33-03 Automatico ha interpretato il design rotondo della cassa: per un brand che ha quasi sempre prediletto l’utilizzo della forma tonneau potrebbe sembrare quasi un’eccezione. Che però conferma la regola, visto che il dna del marchio è sempre presente con l’utilizzo di materiali hi-tech e di un nuovo sofisticato movimento meccanico ultrasottile.

Il giornale prosegue con tre segnatempo artistici nel vero senso della parola. Il primo è l’Octo Finissimo Lee Ufan x Bulgari, creato dalla maison italiana con il celebrato artista di origine coreana le cui opere sono presenti in tutti i più importanti musei del mondo. Il secondo, invece, già dal nome spiega tutto: si tratta dell’Andy Warhol Collage di Piaget, ispirato al celebre autoritratto di Warhol del 1986. Il terzo è il nuovo progetto sviluppato da Hublot con l’artista newyorkese Daniel Arsham, il MP-17 MECA-10 Arsham Splash Titanium Sapphire, che nelle linee interpreta nientemeno che una delle tante forme dell’acqua. Poi c’è la collezione Complication Poétique di Van Cleef & Arpels che è tornata a Parigi con l’Arpels Bal des Amoureux Automate in cui due romantici automi ballano e si baciano. Ancora, idealmente, nella capitale francese prima con Chanel e i suoi particolari segnatempo che sono diversi tra loro, ma hanno come tratto distintivo che li unisce il leone: uno dei simboli della maison. Poi con Cartier e i quattro preziosi orologi/gioiello della sua suggestiva linea Tressage. E con Vacheron Constantin che, sempre a Parigi, ha presentato uno stupefacente e monumentale orologio astronomico con un automa-astronomo (è stato anche in mostra al Museo del Louvre per circa due mesi) come ulteriore atto delle celebrazioni per i 270 anni della maison.

Loading...

Tornando all’orologeria da polso, ecco Tag Heuer che ha svelato un Monaco e un Carrera completamente all black nei quali sono stati inseriti dei movimenti dotati della futuristica spirale TH-Carbonspring che ne aumenta le performance. Ulysse Nardin ha utilizzato un materiale inedito derivato dal rutenio per il suo Freak [X Crystalium].

Variazioni sul tema per Rolex che ha introdotto tre declinazioni con quadranti colorati reinterpretando icone come Oyster Perpetual Cosmograph Daytona, Oyster Perpetual GMT-Master II e Oyster Perpetual Sky-Dweller. Ma anche per Gerald Charles che ha svelato uno speciale Maestro (la sua collezione simbolo) con le ore saltanti e il lapislazzulo al centro del quadrante, per il suo 25° anniversario, e per Oris che ha presentato una versione del suo ProPilot Altimeter personalizzata dal Bamford Watch Department (BWD). Nella nostra Gallery ecco i modelli di Patek Philippe, Jaeger-LeCoultre, Breguet, MB&F, Panerai e Grand Seiko. Infine, le interviste di questo numero sono a due grandi protagonisti, l’ex capitano della nazionale italiana di calcio e della Juventus, Giorgio Chiellini, attualmente dirigente della squadra torinese e friend of the brand di Breitling, e Andrea Kimi Antonelli, pilota di Mercedes AMG-Petronas di Formula 1, team che da anni è legato al marchio svizzero Iwc.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti