Demanio: social e student housing a Tor Vergata e nuovi studentati a Monza e Bari
Al Mipim di Cannes l’Agenzia presenta progetti di rigenerazione urbana e residenzialità universitaria. A Tor Vergata, ex caserme e ospedali militari da trasformare con partenariati pubblico-privati
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Housing sociale a Tor Vergata, nuove residenze universitarie a Monza e Bari e un pacchetto di operazioni di rigenerazione urbana che punta ad attirare capitali internazionali. Con questo portafoglio di progetti l’Agenzia del Demanio guidata da Alessandra del Verme si è presentata al Mipim di Cannes, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati al real estate e allo sviluppo urbano.
A Roma cittadella per gli studenti
Il progetto più rilevante riguarda Roma e l’area di Tor Vergata, dove prende forma un intervento di social e student housing nell’ambito del piano di valorizzazione della zona della Vela di Calatrava. L’operazione interessa circa 70 mila metri quadrati in un’area collegata al campus universitario, al policlinico e ai poli scientifici di Frascati, oltre che alla rete infrastrutturale metropolitana. L’idea è quella di realizzare un nuovo quartiere residenziale sostenibile con alloggi sociali integrati con servizi, spazi collettivi, attività commerciali e funzioni culturali. Un intervento pensato per riattivare una porzione di città rimasta incompiuta per anni e inserirla nel progetto della futura Green City legata alla riqualificazione dell’ex Città dello sport.
Per l’area di Tor Vergata la prima fase dei lavori è già stata completata con un investimento di 80 milioni di euro. Parallelamente l’Agenzia ha pubblicato un avviso pubblico per individuare partner privati interessati a partecipare alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione degli interventi, con scadenza fissata al 30 giugno 2026.
Monza e Bari: studentati dalle ex caserme
Al Mipim sono state presentate anche altre operazioni di trasformazione urbana. A Monza l’ex caserma IV Novembre, un compendio di circa 20 mila metri quadrati, sarà convertita in un polo di residenzialità universitaria con circa 600 posti letto, servizi per gli studenti, spazi studio e attrezzature sportive. A Bari invece il Demanio punta sul recupero di parte dell’ex ospedale militare Bonomo per realizzare una nuova residenza universitaria inserita in un progetto più ampio di valorizzazione urbana. Un secondo intervento riguarda l’ex caserma Magrone, destinata a diventare un Parco dell’Innovazione con funzioni pubbliche, accademiche e residenziali. Nel complesso si tratta di operazioni che puntano a rimettere in circolo grandi compendi pubblici inutilizzati, facendo leva sui partenariati pubblico-privati e sulla domanda crescente di alloggi per studenti fuori sede nelle principali città universitarie italiane.








