Gara

Demanio e Direzione Archivi cercano partner privati per Palazzo Senato a Milano

Bando e documentazione già online sul sito dell’Agenzia per coinvolgere operatori privati nella gestione di due spazi dello storico edificio da destinare a caffetteria, co-working, sala lettura, ristorante e sala esposizione. La partecipazione deve pervenire entro le ore 12 del 13 ottobre

di Laura Cavestri

Palazzo Senato

2' di lettura

2' di lettura

Con un bando di concessione di valorizzazione - pubblicato oggi - l’agenzia del Demanio e il ministero della Cultura mirano a coinvolgere operatori privati nella gestione di due spazi dello storico edificio Palazzo Senato da destinare a caffetteria, co-working, sala lettura, ristorante e sala esposizione.

Il bando

L’annuncio della pubblicazione della procedura pubblica è avvenuto oggi alla presenza del direttore dell’agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e del direttore generale Archivi del ministero della Cultura, Antonio Tarasco. L’iniziativa si inserisce nell’Accordo Quadro tra i due enti che muove da una visione innovativa degli Archivi di Stato, immaginati come “luoghi delle persone”, in cui la consultazione e l’esposizione delle testimonianze documentali del passato si integrano con nuovi servizi. L’Archivio di Stato diventa così uno spazio di cultura, aperto e attrattivo.

Loading...

Per la valorizzazione di Palazzo Senato si è scelto di utilizzare la concessione di valorizzazione fino a 50 anni (in base a quanto previsto dal decreto legge 351/2001): è possibile consultare la documentazione di gara e l’information memorandum sul sito dell’Agenzia del Demanio e partecipare al bando entro le ore 12 del 13 ottobre.
Le proposte saranno valutate sulla base di elementi qualitativi - recupero e riuso, ritorno per il territorio, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica del progetto - canone e durata della concessione.

La piattaforma

Non si tratta di un’iniziativa isolata. Anzi, da pochi giorni gli investimenti sul digital e la valorizzazione della partnership pubblico-privato sono i pilastri dell’iniziativa “Crea valore, investi con noi”, la nuova piattaforma digitale del Demanio accessibile agilmente online che, per ora, contiene una prima selezione di immobili – poco meno di 400 – distribuiti su tutto il territorio nazionale e scelti con l’obiettivo di creare sinergie tra gli interessi degli operatori di mercato, profit e no profit, e l’offerta immobiliare dell’Agenzia, orientando le operazioni verso la valorizzazione e la riqualificazione urbana.

«Gli Archivi di Stato si trasformano in centri di cultura aperti al pubblico, luoghi di incontro dove si coniugano memoria e innovazione - ha dichiarato il direttore dell’agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme -. L’archivio pubblico entra in relazione con la città e, attraverso operazioni di partenariato, offre, accanto a sale aperte alla consultazione, multifunzionali e digitali, anche spazi verdi e luoghi ricreativi. I cittadini, comunemente lontani dagli archivi “riservati a studiosi’” hanno ora l’opportunità di attraversare la cultura contenuta negli archivi e di scoprirne i numerosi documenti e testimonianze della storia della città».

«Grazie alla sinergia tra il ministero della Cultura e l’Agenzia del Demanio - ha dichiarato il direttore generale Archivi del ministero della Cultura, Antonio Tarasco - Palazzo Senato si configura sempre più come un polo culturale dinamico, accessibile e sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini contemporanei senza tradire la propria identità storica. La valorizzazione degli spazi e il restauro delle facciate storiche, sostenuti anche attraverso il contributo privato, testimoniano la validità di un modello di cooperazione pubblico-privata capace di generare impatto positivo sul territorio».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati