David Hockney incontra Beato Angelico all’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella
Un dialogo tra antico e contemporaneo in occasione della mostra Beato Angelico a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco
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Dal 26 settembre 2025 Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella presenta, nei propri storici spazi a Firenze, Annunciation II, After Fra Angelico (2017), monumentale opera del celebre artista britannico David Hockney: un dialogo diretto tra uno dei più importanti maestri dell’arte contemporanea e Beato Angelico, protagonista della grande mostra in corso parallelamente a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco.
David Hockney, disegnatore e sperimentatore, ha rinnovato il linguaggio figurativo con opere che spaziano dalla Pop Art alle più recenti esplorazioni digitali.
L’opera Annunciation II, After Fra Angelico – allestita nella sacrestia affrescata dall’artista gotico fiorentino Mariotto di Nardo della sede storica di via della Scala 16 a Firenze – è una reinterpretazione contemporanea della celebre Annunciazione affrescata da Beato Angelico intorno al 1440 nel convento domenicano di San Marco a Firenze. All’interno di un grande dipinto di oltre 2 metri di larghezza, l’artista inglese applica il suo stile unico per reimmaginare in prospettiva inversa un capolavoro come l’Annunciazione del Beato Angelico, che Hockney aveva conosciuto fin da bambino grazie a un poster appeso nel corridoio della sua scuola elementare. Il risultato è insieme omaggio e sfida: un tributo al soggetto angelichiano e, al tempo stesso, una rottura con le convenzioni prospettiche del Rinascimento.
La scelta del luogo espositivo valorizza un profondo legame storico: quando il frate domenicano Beato Angelico realizzava la sua Annunciazione a San Marco, la comunità domenicana di Santa Maria Novella era già attiva da secoli. Fondata nel 1221 a Firenze, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella è la farmacia più antica al mondo, con più di 800 anni di ininterrotta attività.
La sua eredità nell’arte speziale è profondamente intrecciata con la storia, i personaggi e il tessuto sociale di Firenze, in un’alchimia continua di racconti e meraviglie. Dalle formule custodite nei manoscritti dei frati domenicani alle fragranze che attraversano i secoli, ogni preparazione riflette un sapere antico che ha saputo rinnovarsi preservando l’autenticità e che da oltre otto secoli è una testimonianza viva del saper fare italiano in tutto il mondo.








