Governo

Daria Perrotta indicata dal Consiglio dei ministri come nuovo Ragioniere generale dello Stato

«È la prima donna che assurge a questa carica», evidenzia il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Una carriera tutta all’interno delle istituzioni in posizioni sempre di primo piano

di Nicola Barone

Giorgetti: "Daria Perrotta guiderà Ragioneria dello Stato, è la prima donna a farlo"

2' di lettura

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«È la prima donna che assurge a questa carica». Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ufficializza l’indicazione, da parte dell’esecutivo, di Daria Perrotta come nuovo Ragioniere generale dello Stato. Due lauree, Scienze politiche e Giurisprudenza, master in Econometria applicata, per Perrotta una carriera tutta all’interno delle istituzioni in posizioni sempre di primo piano.

La successione a Biagio Mazzotta

Dopo il via libera del Cdm, serve comunque il parere della Corte dei Conti per insediarsi nel ruolo. Prenderà il posto di Biagio Mazzotta, dimissionario diretto verso la presidenza di Fincantieri. Un addio discusso, con il Pd che ha accusato il governo di spoil system. Mazzotta era finito nel “mirino” per il caso Superbonus, non avendo previsto - è l’accusa più o meno esplicita rivoltagli dalla maggioranza - il peso enorme che ha finito per avere sulle finanze pubbliche.

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Giorgetti: "Daria Perrotta guiderà Ragioneria dello Stato, è la prima donna a farlo"

Tutti i passaggi di carriera

Classe 1977, maturità classica al liceo Massimo di Roma - lo stesso di Mario Draghi - nel curriculum di Perrotta figura una lunga esperienza come documentarista in commissione Bilancio, da ottobre 2000 a giugno 2020. Qui la sua strada professionale incontra quella di Giancarlo Giorgetti, che l’ha voluta al Mef come direttrice dell’ufficio legislativo. Non è però per Perrotta la prima esperienza al governo: è stata consigliere giuridico di Maria Elena Boschi quando era ministra per le Riforme nell’esecutivo Renzi, coordinatore dalle attività dell’Ufficio di Segreteria del Consiglio del ministri nel primo governo Conte, consigliere per gli Affari economici di Dario Franceschini ministro della Cultura, capo di gabinetto di Roberto Garofali nell’esperienza Draghi, con un passaggio alla Procura lombarda della Corte dei conti come sostituto procuratore generale. Perrotta è anche presidente del collegio dei revisori dei conti del Coni e presidente del comitato di indirizzo strategico del Fondo Repubblica digitale.ù

Giorgetti: non viene da Bankitalia? È brava

«Se la Ragioniera non arriva dalla Banca d’Italia ma dalla Corte dei Conti ho compiuto un peccato mortale? Ho compiuto un peccato mortale». Così il ministro dell’Economia difende la scelta, interpellato sulla nomina in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. «Siccome è brava, lo dicono tutti, ho pensato di indicarla. Tra l’altro ha lavorato anche con governi di altro colore. Se quelli delle opposizioni volevano fare una polemica dovevano cercare un altro terreno».

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