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Dare valore al tempo: spazio al design più ricercato sul nuovo 24Hours

Nuovi movimenti, materiali super resistenti, dettagli di stile e collaborazioni con arte e sport: i nuovi orologi puntano sulla ricerca.

di Redazione

2' di lettura

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Anni di ricerca e sviluppo per arrivare a trovare soluzioni meccaniche sempre più sofisticate. Studi, comparazioni, progetti per scegliere un design ricercato. Indagini scientifiche a non finire per ottenere materiali resistenti, moderni e preziosi. Poi ci sono i particolari, quelli che definiscono gli orologi nella loro unicità rispetto agli altri. Il primo numero di 24 Hours del 2025 presenta, attraverso il racconto di nuovi segnatempo, proprio quelle caratteristiche che rendono ogni modello diverso da tutti. A cominciare dalla cover story, dedicata a King Seiko Vanac di Seiko, uno sporty-chic che monta un movimento ad alte prestazioni e ha uno stile dalle linee sfaccettate: è una riproposizione modernissima di un modello del 1972 che a suo tempo, e per tanti motivi, fece la storia dalla casa orologiera giapponese. Vacheron Constantin nel 2025 entra in un anno magico in cui celebra 270 anni. I festeggiamenti sono cominciati presto, anche per gli appassionati che, dopo anni, hanno visto con l’Historiques 222 in acciaio, una versione contemporanea del mitico sportivo-elegante 222. Poi c’è il Bulgari x MB&F Serpenti, il primo Serpenti da uomo: un’interpretazione all’avanguardia frutto dell’incontro tra la maison italiana e la marca specializzata nella realizzazione di orologeria non convenzionale, raccontata da Fabrizio Buonamassa Stigliani, direttore creativo orologeria di Bulgari. Quando uno dei più grandi campioni dello sport vuole seguire attivamente ogni passo della realizzazione di un orologio, il risultato non può che essere eccezionale. Il Big Bang Unico Novak Djokovic ne è l’esempio. La pop art contemporanea incontra l’orologeria di Audemars Piguet con l’edizione limitata Royal Oak Concept Tourbillon “Companion”. Cubi tridimensionali saltanti che segnano le ore, ovvero il famoso meccanismo Spin Time di Louis Vuitton, ritornano quest’anno nella sofisticatissima collezione Tambour Taiko Spin Time. La prima volta di una Porsche 911 in una gara? Risale al Rally di Montecarlo del 1965 e la racconta un orologio, il Carrera Chronosprint x Porsche Rallye di Tag Heuer. Arriva da alcuni particolari modelli degli anni Trenta custoditi nel museo della marca, l’ispirazione per i Chronographe 1887 di Eberhard & Co. Con Ultra-Chron Carbon, Longines introduce una tecnologica versione con cassa in fibra di carbonio nella sua collezione. Alla scoperta della Chanel Watch Manufacture, un sito produttivo di 14 mila metri quadrati in Svizzera, dove la maison francese realizza i suoi preziosi ed eleganti orologi. Restando in tema di preziosità, ecco i modelli con cassa in zaffiro colorato della linea RM 07-02 Automatic Sapphire di Richard Mille, e il Classique Tourbillon 3358 di Breguet, in cui il tourbillon è un gioiello meccanico tra i diamanti. Poi, una gallery con orologi speciali di Rolex, Panerai, Grand Seiko, Omega, Zenith, Blancpain, Baume & Mercier, Nomos Glashütte e Venezianico. Il giornale sterza in velocità con l’intervista a Vicky Piria, pilota, volto di Sky Sport per la Formula 1 e brand ambassador per un anno di Iwc. Passando poi agli smartwatch, con i recenti Instinct 3 di Garmin, pensati per l’outdoor ma easy-to-wear anche per la vita quotidiana. Non poteva mancare una boutique d’eccellenza da raccontare, in questo caso, Luigi Verga Orologi di Milano.

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