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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Il Danieli riapre le porte sotto l’insegna Four Seasons e si prepara a diventare uno degli indirizzi simbolo della nuova fase del mercato alberghiero italiano. Non è soltanto un cambio di insegna per uno degli hotel più riconoscibili di Venezia: è un’operazione che si inserisce in un ciclo di crescente interesse degli investitori per l’hospitality, soprattutto nelle destinazioni prime e nel segmento luxury.
Nel 2025 gli investimenti alberghieri in Italia hanno raggiunto circa 2,2 miliardi di euro, con una crescita del 16% sull’anno precedente e una quota pari al 18% del totale degli investimenti immobiliari secondo Colliers.
Il mercato non si è fermato con la fine del 2025. Nel primo semestre 2026 il comparto Hotels ha raccolto 1,4 miliardi di euro di investimenti.
Il Danieli si colloca esattamente in questa traiettoria: un grande asset storico, in una location irripetibile, che viene riposizionato all’interno del segmento alto di gamma attraverso un investimento sul prodotto e sull’esperienza. È la logica del value-add che continua a dominare il mercato: nel 2025 l’80% dei volumi alberghieri del quarto trimestre era legato a strategie di valorizzazione, con hotel da riposizionare o immobili da riconvertire.
La riapertura porta con sé una prima fase da 120 camere e suite, distribuite nello storico Palazzo Dandolo e in Palazzo Casa Nuova. Il complesso arriverà a 168 sistemazioni nel 2027, una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior. Delle stanze il 50% saranno suite.
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