Dalle imprese lombarde un terzo dell’export della moda
Nella regione sono attive oltre 9.500 aziende, il 16,5% del totale italiano, che danno lavoro a più di 81mila addetti
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano capitale della moda e Lombardia protagonista nel settore a livello industriale. Se il capoluogo della Regione è una delle mecche mondiali del fashion e le sue settimane dedicate alle sfilate (l’ultima nel 2024 dal 20 al 26 febbraio scorsi) sono tra gli appuntamenti imperdibili per stilisti, buyer e addetti ai lavori, la Lombardia può contare su un ricco tessuto imprenditoriale attivo nella produzione di tessuti, abiti e accessori.
In Lombardia ci sono oltre 9mila aziende nel settore moda
In Lombardia, secondo l’elaborazione del Centro studi di Confindustria Varese su dati Istat, nel 2021 (ultimo dato disponibili) le aziende attive nei settori tessile, abbigliamento, calzature e pelletteria erano 9.565, pari al 16,5% del totale in Italia, con 81.586 addetti, pari al 19% del comparto in Italia. Di questi lavoratori, 25.336 operano nella confezione di articoli di abbigliamento (esclusi i prodotti in pelliccia). Sul podio per numero di addetti, le altre industrie tessili (che comprendono tessuti in maglia, confezionamento di articoli tessili non di abbigliamento, articoli tessili tecnici o industriali e altri prodotti tessili come pizzi, merletti e ricami) con 17.286 unità, e il comparto della tessitura con 9.834 unità. A livello territoriale, la provincia che raccoglie il maggior numero di lavoratori nel settore moda è quella di Milano, con il 24,9% del totale, seguita da Como (13,5%), Varese (13%) Bergamo (12,6%), Brescia (10,8%) e Mantova (10%).
Nel 2022 l’export del fashion lombardo è stato di 17,7 mld
Fondamentale a livello economico l’apporto dato dalle imprese lombarde al sistema italiano della moda: nel 2022 l’export realizzato dalle aziende del territorio ammontava a 17,739 miliardi di euro, pari al 27,3% del totale italiano (in crescita dai 14,387 miliardi del 2021, quando era stato già superato il livello pre-pandemia del 2019). Nel 2022, i primi cinque mercati delle esportazioni lombarde sono stati gli Stati Uniti (con 2,295 miliardi), la Francia (1,713 mld), la Cina (1,416 mld), la Corea del Sud (1,208 mld) e la Svizzera (1,179 mld). Nello stesso anno, il settore moda ha avuto un fatturato complessivo nel nostro paese di circa 100 miliardi di euro, con il 70% del totale derivante dalle esportazioni. In particolare, secondo Confindustria Moda, nel 2022 il fatturato è stato di 107 miliardi di euro, con una crescita del 16% sul 2021 e del 9% sul 2019, ultimo anno prima della pandemia. Per il 2023, la stima preliminare di Confindustria Moda è di un fatturato di 111,7 miliardi di euro, con una crescita del 3,2% rispetto al 2022, grazie all’aumento dei prezzi, quando i volumi hanno registrato una leggera flessione.



