L’addio di Cingolani: «Nato difficile da smantellare, ma l’Europa si rafforzi»
di Celestina Dominelli
di Luca Orlando
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«Facciamo ricerca insieme. E questo è un modo per abbattere i rischi, rispondendo ad un mercato che si evolve».
Per Fabio Perini, presidente della Società agricola Cooperativa Quadrifoglio, i vantaggi del far parte di una filiera produttiva, con al vertice un’azienda strutturata, sono evidenti. Non un caso isolato, quello della cooperativa mantovana. Perché stare insieme, condividere obiettivi, trovare sinergie e sostenere il territorio sono in effetti i vantaggi maggiori di queste aggregazioni informali, catene di fornitura che vedono l’intrecciarsi dei destini di aziende di dimensioni diverse, unite dalla volontà di raggiungere una competitività duratura.
Tema rilevante, per un paese come il nostro, fatto di una miriade di Pmi e poche medio-grandi realtà, capaci però di conquistarsi spazi rilevanti in ambito nazionale e globale. A loro, ai capifiliera, è oggi “assegnato” un compito non banale, quello cioè di traghettare in modo virtuoso il sistema di fornitura verso un futuro di sviluppo, ovviando alle ridotte dimensioni attraverso il supporto di una realtà più strutturata. Tema delle filiere che non a caso è stato posto al centro dell’azione della Piccola Industria di Confindustria, che insieme a Confindustria Lombardia ha organizzato una tappa del roadshow dedicato all’argomento alle porte di Mantova, presso Casa Marcegaglia, ragionando in particolare di filiera alimentare e di quella metalsiderurgica.
«Il successo di questi appuntamenti - commenta il presidente della Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Baroni - , testimonia quanto le filiere possano essere una via di sviluppo qualificata: è proprio nei rapporti di filiera, infatti, che tante piccole imprese riescono a trovare stimoli e supporti per la loro crescita».
Filiere che rappresentano un punto focale del nostro tessuto produttivo, caratterizzato in proporzione da molte più piccole e medie imprese rispetto a quanto non accada altrove, anche in Europa. Supportare le filiere significa far crescere le Pmi che le costituiscono.