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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Pierangelo Soldavini
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Prendete il biglietto aereo: una volta era fatto di carta, oggi è un semplice file digitale che abbiamo in mail e che portiamo con noi con lo smartphone che, quando potremo tornare a volare con maggior libertà, ci permetterà di fare check in e boarding con una semplice scannerizzazione.
Il concetto dell'Nft, del token non fungibile, è simile: la rappresentazione digitale di un bene, di un oggetto fisico o di un file digitale, che ha un codice di riconoscimento unico associato a una persona, il titolare della proprietà.
Applicandolo al nostro biglietto aereo significa che quel codice univoco in più diventa trattabile: quindi io posso comprare un posto su un volo e poi scambiarlo con altre persone senza dover passare da nessuna agenzia, fisica o virtuale.
Quella degli Nft è la nuova mania del criptomondo. Alll'inizio c'erano i gattini, i Kryptokitties, file digitali rappresentativi di una serie di gatti collezionabili che hanno furoreggiato per anni e che hanno fatto la fortuna di qualcuno (ma non di tutti). Ultimamente di Nft si è parlato per la vendita per quasi 70 milioni di dollari di un'opera d'arte digitale di Beeple, assegnato all'asta da Christie's che per la prima volta si è trovata dover accettare un pagamento in Ethereum. Perché gli Nft si basano su smart contract che utilizzano come piattaforma consolidata quella della seconda criptovaluta per valore.
Ma sono tanti i settori che stanno guadarndo ai token non fungibili come opportunità. Per fino l'editoria. Il New York Times si è divertito: per mostrare come funzionano gli Nft, ha fatto scrivere al suo esperto un pezzo esplicito – “Comprate questo pezzo su blockchain” – e ne ha messo in vendita la rappresentazione digitale fotografica: l'asta ha permesso al quotidiano di portare a casa ben 560mila dollari.