Dalle campagne alla guerra alle passerelle: ecco la storia del trench Burberry
L’iconico capo del marchio britannico, che compie 170 anni, è protagonista di una ricca mostra al V&A Museum di Londra, che ne racconta la celebre e per certi versi inaspettata storia
3' di lettura
3' di lettura
LONDRA - Burberry festeggia il suo 170esimo anniversario con stile: una mostra al Victoria & Albert Museum, il tempio londinese del design, dedicata alla storia del suo capo-simbolo, il celebre trench, dalle origini militari fino alle passerelle della moda contemporanea.
Le gallerie al secondo piano del museo, con le pareti rivestite di pannelli in mogano, sono state scelte per fare un tuffo nel passato, partendo dalle origini, con oggetti e documenti che provengono dall’archivio Burberry e dalla collezione permanente del V&A.
Chiedilo al Sole
Thomas Burberry aveva aperto il suo negozio di stoffe a Basingstoke, nella contea dell’Hampshire, nel 1856, quando aveva solo 21 anni. La svolta era arrivata nel 1879, quando aveva inventato il gabardine di cotone, una stoffa resistente all’acqua perfetta per la vita all’aria aperta. Nel 1901 fu indetto un concorso pubblico per trovare un logo, e vinse l’immagine del cavaliere sul cavallo che galoppa, da allora immortalato su ogni etichetta, con una bandiera con su scritto “Prorsum”, in latino “Avanti”.
Fin dall’inizio Burberry ha utilizzato la stoffa per creare cappotti, giacche e impermeabili sia per uomo sia per donna, ma le sue qualità – resistente, durevole, idrorepellente – la resero perfetta anche per i militari durante la Prima guerra mondiale. Rigorosamente riservato agli ufficiali, il trench Burberry passò dunque dalle campagne inglesi ai campi di battaglia.
Negli anni successivi il look e i dettagli del trench, come le spalline, la cintura, le etichette, i bottoni e il colletto rifinito a mano, furono perfezionati. La fodera a quadretti, il Burberry House Check, che rende riconoscibilissimo ogni trench, fu creata negli anni Venti e poi utilizzata anche per sciarpe, borse, abiti, accessori e anche orsetti di peluche per bambini.
La mostra descrive come, nonostante il passare degli anni, il gabardine utilizzato da Burberry sia tuttora prodotto nello stabilimento tessile del brand a Keighley, nell’Inghilterra settentrionale, e come servano ancora 90 pezzi singoli di tessuto per confezionare un solo trench, che viene sempre poi ispezionato a mano.







-U64455347026aSX-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg)
-U12363558584tqI-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg)
-U54068288414ATs-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg)
