Il Bando - Palazzo Lombardia

Dalla Regione 5,2 milioni per i negozi storici

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di Enrico Netti

2' di lettura

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Scadrà a fine maggio il bando «Imprese storiche verso il futuro 2024» varato dalla Regione Lombardia che stanzia quasi 5,2 milioni per sostenere le attività storiche. Il bando è destinato a Pmi e micro attività iscritte nell’apposito elenco della Regione e attuano un piano d’investimenti a favore del ricambio generazionale e trasmissione di impresa, la riqualificazione del locale dove si svolge l’attività, il restauro e conservazione l’innovazione.

«Regione Lombardia è vicina ai negozi e alle piccole imprese che hanno resistito nei decenni e rappresentano un presidio fondamentale nei territori, garantendo servizi di qualità e occupazione - sottolinea Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico -. Il bando offre un supporto concreto per accompagnare i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali. Se la Lombardia detiene primati in ambito economico-sociale è grazie al lavoro di chi, come le attività storiche, vince le sfide quotidiane e custodisce la nostra identità.

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Sono riconosciuti negozi, locali e botteghe storiche caratterizzate dalla continuità nel tempo, per almeno 40 anni, della gestione, dell’insegna e della merceologia offerta, e da altri fattori, quali la collocazione in strutture di pregio e la conservazione di arredi e attrezzature storici. I titolari dei negozi e delle botteghe storiche che presenteranno domanda potranno accedere a un’agevolazione, un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibile. Il contributo ha un limite massimo di 30mila euro mentre l’investimento minimo è di 5mila euro.

In Lombardia ci sono oltre 3mila attività storiche: moltissime risalgono all’inizio del Novecento, oltre centocinquanta sono nate nell’Ottocento, quindici sono state fondate nel Seicento e nel Settecento. Tra queste spicca, per esempio, la Ditta Guenzati di Milano, fondata nel lontano 1768 nel Ducato di Milano sotto il governo asburgico, che ha il vanto di aver rappresentato l’ultima attività commerciale ancora vivente appartenente all’antica Contrada dei Fustagnari. Un negozio-museo con l’originale arredamento d’epoca risalente ai primi anni del ‘800, costituito da banconi, tavoli e scrivanie in pregiato noce nazionale in stile Biedermeier. Non mancano le attività artigianali, i ristoranti e i locali storici. A Milano ci sono la Pasticceria Cova, il Jamaica mentre la discoteca Old Fashion Cafè ha cessato l’attività a fine anno per il mancato rinnovo del contratto d’affitto dei locali dopo 91 anni.

I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it entro le ore 12 del 31 maggio 2024. Per tutte le informazioni consultare il sito di Regione Lombardia dedicato alle imprese www.imprese.regione.lombardia.it nella sezione «Nuove opportunità».

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