Progetto EduCare

Dalla Fondazione per la scuola italiana oltre due milioni e 300mila euro per contrastare l’abbandono

Le prime otto realtà che stanno beneficiando del contributo sono state individuate tramite un “programma a sportello” e criteri quali vulnerabilità territoriale, bacino d’utenza e intensità di utilizzo.

LAVORO MINORILE:OLTRE 100 MILA BAMBINI SFRUTTATI IN ITALIA, PARI AL 3,1% DELLA POPOLAZIONE SOTTO I 15 ANNI / UNICEF; 1,2 MLN BAMBINI SCHIAVI NEL MONDO. Una bambina venditrice ambulante espone su un banchetto i busti di san Gennaro.  CIRO FUSCO / ANSA / PAL ANSA

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La Fondazione per la scuola italiana, ente non profit interamente finanziato da privati, ha investito oltre due milioni e 300mila euro per contrastare l’abbandono scolastico nell’ambito del progetto EduCare, che finanza il miglioramento della sicurezza e degli ambienti scolastici, la realizzazione di laboratori didattici e interventi di efficientamento energetico delle strutture, sempre più urgenti alla luce dell’attuale crisi climatica.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’iniziativa

Le prime otto realtà che stanno beneficiando di questo contributo sono state individuate e selezionate tramite un cosiddetto “programma a sportello” e criteri quali vulnerabilità territoriale; bacino d’utenza e intensità di utilizzo; coerenza educativa e qualità progettuale; valore strategico; innovazione e replicabilità fattibilità e capacità attuativa. Anziché ricevere dei fondi, hanno ottenuto un progetto completamente “chiavi in mano” corrispondente alle loro esigenze grazie al supporto specialistico di Amplia Infrastructures, Gruppo Autostrade per l’Italia, che aderisce alla Fondazione per la scuola italiana

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I beneficiari

Tra i beneficiari, c’è la scuola Balzani, dell’Istituto comprensivo Simonetta Salacone di Roma, che era stata danneggiata lo scorso anno dall’esplosione del distributore GPL di via dei Gordiani e che è stata riaperta oggi: grazie all’impegno della Fondazione, potrà contare sul rifacimento del cortile esterno che sarà trasformato in un campo da basket, calcetto e pallavolo. Sempre a Roma, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, l’Istituto comprensivo di Via dell’Aeroporto ha potuto sviluppare laboratori di italiano per gli alunni con background migratorio per favorire la loro inclusione.

Sta per essere portata a termine anche la riqualificazione di un immobile confiscato alla criminalità a Napoli, nel quartiere Arenaccia, e oggi gestito da Fondazione “A Voce d’e Creature”. Il 25 settembre è infatti prevista l’inaugurazione della ludoteca per bambini e ragazzi da 0 a 17 anni del territorio: un’iniziativa che ha visto la luce grazie anche al supporto di Mediocredito Centrale e BdM Banca.

Le altre scuole interessate da questo tipo di interventi sono l’I.C.S. Alda Merini a Milano, che realizzerà laboratori artigianali ispirati alle Botteghe d’Arte rinascimentali, mentre l’I.I.S. Pascal-Comandini, a Cesena, ne sta preparando uno di biotecnologie ambientali, rafforzando la formazione tecnico-scientifica e l’orientamento degli studenti verso il mondo della ricerca e delle professioni STEM.

A Palermo il Liceo Ginnasio di Stato F. Scaduto trasformerà la biblioteca scolastica in uno spazio aperto al territorio, dedicato alla lettura, all’innovazione e alla partecipazione della comunità, mentre l’I.N.S. della Misericordia a Imperia ristrutturerà gli spazi scolastici per renderli più sicuri, accessibili e inclusivi. In Puglia, infine, l’I.C. Melvin Jones – Orazio Comes di Monopoli avvierà un intervento di efficientamento energetico con impianti a pompa di calore e fotovoltaico per ridurre i consumi energetici.

Promuovere il diritto alla studio

«Questi progetti esprimono a pieno il nostro obiettivo: promuovere il diritto costituzionale allo studio mobilitando il privato e coinvolgendolo in progetti che diano risultati concreti e misurabili - ha dichiarato il presidente della Fondazione per la scuola italiana Stefano Simontacchi -. Il benessere nell’ambiente scolastico e l’inclusione degli alunni che partono da condizioni più svantaggiate sono fattori determinanti nella prevenzione del disagio e della dispersione educativa».

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